mercoledì 13 aprile 2016

Un posto migliore



I Focolari tra i promotori di un’iniziativa per la Giornata mondiale della Terra.

Dal 22 al 25 aprile si svolgerà nel cuore verde di Roma, a Villa Borghese, presso il Galoppatoio, una manifestazione dal titolo «Villaggio per la Terra. Vivere insieme la città. Roma in Mariapoli». L’evento è promosso da Earth Day Italia e dal Movimento dei Focolari di Roma. Si aprirà con la celebrazione della 46ª edizione della Giornata mondiale della Terra, che quest’anno assume una rilevanza ancora maggiore per la scelta, da parte del segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, del 22 aprile come primo giorno utile per la sottoscrizione dello storico accordo di Parigi sul clima (Cop21), al quale sono chiamati tutti gli Stati del mondo.Earth Day Italia è la sede italiana dell’Earth Day Network di Washington, ong internazionale che promuove la Giornata mondiale della Terra dell’Onu.
«Alla luce dell’enciclica Laudato si’ — spiegano i Focolari in un comunicato — nella quale Papa Francesco ha invitato tutti alla cura della casa comune, e nella cornice del giubileo della misericordia, “Il Villaggio per la Terra – Roma in Mariapoli” vuole far riscoprire la specifica vocazione di Roma alla fraternità universale che la rende città unica al mondo». L’evento vuole essere un villaggio temporaneo dentro la città e vedrà il coinvolgimento di numerose realtà che operano quotidianamente a vario titolo sul territorio per rendere la Capitale «un posto migliore in cui abitare, dove ogni cittadino o turista (di ogni età, ceto sociale o cultura) può sperimentare il proprio insostituibile contributo alla vita della città. Obiettivo della manifestazione è creare ponti di dialogo tra le diversità — centro e periferia, giovani e adulti, romani e cittadini “in transito” — mostrando «tutto il bello che c’è a Roma perché incontrarsi nella diversità è possibile, e la solidarietà è un valore universale».
“Vivere insieme la città” si snoderà in quattro giorni di attività (workshop, laboratori, seminari, scambio di buone pratiche, performance artistiche, dibattiti, momenti di gioco, approfondimenti o la semplice condivisione del tempo e delle esperienze) volti ad accrescere la conoscenza reciproca e l’accoglienza.
La formula scelta per l’evento è quella della Mariapoli, ispirata alle parole del Vangelo: «Che vi amiate gli uni gli altri, come io ho amato voi» (cfr. Giovanni, 13, 34). Si tratta di un’esperienza rivolta a ogni età, ceto sociale, provenienza, cultura e fede e nata nel 1949, sui monti del Trentino, quando Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei Focolari, cominciò a trascorrere dei periodi di vacanza insieme alla giovane comunità. Oggi, questo originale laboratorio di fraternità tra culture e popoli diversi si ripete in 182 Paesi del mondo. Nell’anno del giubileo della misericordia, «Roma in Mariapoli» vuole offrire a quanti parteciperanno la possibilità di condividere un’esperienza di Vangelo vissuto, nella prospettiva delle sfide culturali e sociali.
Giunto alla sua terza edizione, il Villaggio per la Terra sarà ricco di appuntamenti e importanti novità. Oltre ai temi classici della tutela ambientale, saranno affrontate questioni strettamente legate al tema della sostenibilità, come la legalità, l’immigrazione e la partecipazione civica. La manifestazione è frutto di una collaborazione con i ministeri dell’Ambiente e dell’Istruzione e Roma Capitale, tutti coinvolti in numerosi progetti di educazione ambientale.

L'Osservatore Romano

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