lunedì 24 ottobre 2016

Trick or treat?



Eterno problema.... Ma che faccio: la porto o non la porto la mia ragazza alla festa?

Qualcuno dirà che mi piacciono le polemiche, ma trovo le campagne di certi cattolici contro Halloween molto esagerate. I cattolici che partecipano a queste campagne spesso non conoscono né l'origine di Halloween né quella di queste campagne.
Come dice il nome, Halloween (All Hallows Eve) è semplicemente "la vigilia di Ognissanti" (Hallow è l'antico nome inglese per "santo"). Nel Nord Europa la festa cattolica ha incorporato ben presto elementi celtici, come i falò e le zucche, ma questo è vero anche per il Natale e la Pasqua. Quanto ai riferimenti macabri, anche questi hanno un'origine cattolica, precisamente nella credenza popolare che alla vigilia di Ognissanti il velo che separa il Purgatorio dal nostro mondo si fa più sottile e le anime del Purgatorio si manifestano ai viventi.
L'attacco ad Halloween come una festa pagana e superstiziosa è stato promosso dai protestanti, in particolare dai Puritani, in chiave anticattolica. Il Parlamento inglese ha vietato ogni celebrazione di Halloween e di Ognissanti nel 1647. Negli Stati Uniti il folklore di Halloween è stato ricreato nel XIX secolo da immigrati irlandesi (cattolici).
Il secondo grande assalto ad Halloween è venuto negli anni 1980 da protestanti evangelici, molti dei quali fondamentalisti, che lo hanno collegato al satanismo e alla stregoneria. I predicatori e autori fondamentalisti che hanno lanciato questa campagna, tra cui Jack T. Chick, erano quasi tutti anticattolici e origine cattolica e origine satanica della festa per loro erano tutt'uno.
Negli anni 1990 un certo numero di cattolici hanno ripreso, ignorando la loro origine, queste campagne protestanti contro Halloween, e in seguito si è anche diffusa la leggenda urbana secondo cui Papa Benedetto XVI avrebbe condannato la festa (non lo ha fatto).
Se si vuole protestare contro la commercializzazione di Halloween e il cattivo gusto di certi gadget io sono d'accordo. Si potrebbe anche dire che non ha tanto senso, se non quello appunto di favorire un certo commercio, importare in Italia festività che non fanno parte della nostra storia. Ma l'idea che Halloween, zucche, falò e bambini che vanno di porta in porta compresi, sia qualche cosa di satanico è nata in un ambiente protestante anti-cattolico molti secoli dopo l'inizio di queste tradizioni. Chi non vuole partecipare alle celebrazioni di Halloween ha buoni e rispettabilissimi motivi per farlo. Ma non ha senso terrorizzare o segnare a dito come se fossero satanisti i genitori che lasciano che i loro figli celebrino Halloween insieme ai loro coetanei.

Massimo Introvigne

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