martedì 8 novembre 2016

Il sesso, come Dio comanda…

Il sesso, come Dio comanda…



La coppia cristiana deve conoscere bene il ruolo del sesso all’interno del progetto divino. È Dio a volerlo. Tra tutte le alternative possibili che Dio avrebbe potuto impiegare per generare e mantenere la specie umana, ha scelto il rapporto fisico e spirituale dell’amore coniugale. Dio ha voluto che la coppia umana fosse l’archetipo dell’umanità e che la sua generazione avvenisse per via sessuale.
Attraverso questo atto, ha anche voluto approfondire l’amore della coppia. La conclusione a cui si giunge è quindi che Dio non solo ha inventato il sesso, ma lo ha dotato di profonda dignità e senso, e per questo ha stabilito delle regole perché venisse vissuto in modo corretto, perché non provocasse sofferenza.
Dio ha voluto che l’essere umano fosse materiale e spirituale, una bella sintesi dell’animale che ha solo il corpo e dell’angelo che è solo spirito.
Dotandolo di corpo, ha voluto che l’uomo fosse sessuato come gli animali, ma la sua vita sessuale doveva essere guidata non dall’istinto, come negli animali, ma dall’anima, e illuminata dall’intelligenza, abbellita dalla libertà, guidata dalla volontà e vissuta nell’amore.
La vita sessuale è un aspetto assai sublime del progetto divino. Per questo, una coppia non deve mai pensare che Dio sia lontano nel momento dell’unione più intima, perché questo atto è santo e santificatore nel matrimonio e amato da Dio.


L’amore coniugale ha un senso unico; due esseri dello stesso sesso – come ad esempio il padre e il figlio o due amici – non si complementano sul piano fisico.
Il sesso nel suo debito contesto, nel matrimonio, ben inteso nei suoi aspetti spirituale e psicologico, è uno degli atti più nobili e significativi che l’essere umano possa realizzare, perché è fonte di vita e di celebrazione dell’amore. La virtù della castità, più che rinunciare al sesso, significa usarlo nel modo adeguato.
Il dottor Alphone H. Clemens, direttore del Centro di Consulenza della Catholic University of America di Washington, D. C., ha affermato sull’atto sessuale che “è un atto di grande bellezza e profondo significato spirituale, perché l’amore coniugale tra due cristiani in stato di grazia è una fusione di due corpi che sono templi della Trinità e una fusione di due anime che partecipano alla stessa Vita Divina… Dall’altro lato, usato con proprietà, diventa una fonte di unione, armonia, pace e risoluzione. Intensifica l’amore tra lo sposo e la sposa, e funge da scudo contro l’infedeltà e l’incontinenza. La personalità umana integrale, anche nei suoi aspetti soprannaturali, è arricchita dal sesso, visto che anche l’atto d’amore coniugale merita grazie” (Clemens, 1969, p. 175).
Raoul de Gutchenere afferma nel Judgment on Birth Controlche “è stato riconosciuto da tempo che (…) i rapporti sessuali producono effetti psicologici profondi, soprattutto nella donna”, visto che lo sperma assorbito dal suo corpo svolge un ruolo dinamogeno, promuovendo l’equilibrio.
In genere, l‘atto d’amore coniugale provoca rilassamento, vigore, fiducia in sé, soddisfazione, sensazione generale di benessere, sensazione di sicurezza e una disposizione che porta a dimenticare le difficoltà e le tensioni di minore importanza all’interno della coppia” (Apud Clemens, p. 177).
Non è un caso che San Paolo 2000 anni fa raccomandasse già ai coniugi cristiani: “Non astenetevi tra voi se non di comune accordo (…) perché satana non vi tenti nei momenti di passione” (1 Cor 7,5).
Respingere il sesso senza motivo può rappresentare non solo un’ingiustizia nei confronti del coniuge, ma anche il pericolo di esporlo all’infedeltà e di esporre il matrimonio al fallimento. Questo dimostra che la coppia non deve rimanere per molto tempo separata indipendentemente dai motivi, soprattutto per ragioni non troppo importanti.
La lontananza prolungata tra gli sposi può generare una situzione di stress, soprattutto per l’uomo. Alcuni riescono a superare questa astinenza sessuale forzata con una sublimazione religiosa, ma non tutti hanno la stessa disposizione.


Bisogna dire, ad ogni modo, che gli esperti mostrano nelle loro ricerche che “altri fattori sono più importanti per la felicità matrimoniale rispetto al sesso”, visto che molte coppie superano i propri problemi e le proprie angosce con un amore autentico.
Traduzione dallo spagnolo a cura di Roberta Sciamplicotti

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