mercoledì 16 novembre 2016

Videomessaggio del Santo Padre all’Assemblea Generale della Conferenza Episcopale degli USA (Baltimora, 14-17 novembre 2016).



Videomessaggio del Santo Padre all’Assemblea Generale della Conferenza Episcopale degli Stati Uniti d’America (Baltimora, 14-17 novembre 2016). "La nostra grande sfida è creare una cultura dell’incontro, che incoraggi gli individui e i gruppi a condividere la ricchezza delle loro tradizioni ed esperienze, ad abbattere muri e a costruire ponti
Sala stampa della Santa Sede 

[Text: Italiano, English, Español]

Pubblichiamo di seguito il testo del Videomessaggio inviato dal Santo Padre Francesco all’Assemblea Generale della Conferenza Episcopale degli Stati Uniti d’America (Usccb) in corso a Baltimora, nel Maryland, dal 14 al 17 novembre 2016: 
Traduzione in lingua italiana 
Cari Fratelli Vescovi,
Sono lieto di avere questa opportunità di parlarvi. Appena un anno fa ero con voi durante la mia visita pastorale negli Stati Uniti. Lì sono rimasto impressionato dalla vitalità e dalla diversità della comunità cattolica. Durante tutta la sua storia, la Chiesa nel vostro paese ha accolto e integrato nuove ondate di immigrati. Nella ricca varietà delle loro lingue e tradizioni culturali, essi hanno forgiato il volto mutevole della Chiesa americana.

In questo contesto, desidero elogiare il prossimo Quinto EncuentroPastorale Nazionale Ispanico. La celebrazione di questo Quinto Encuentro inizierà nelle vostre diocesi nel gennaio prossimo e si concluderà con una celebrazione nazionale a settembre 2018.
In continuità con quelli che lo hanno preceduto, l’Encuentro cerca di riconoscere e valorizzare i doni specifici che i cattolici ispanici hanno offerto e continuano ad offrire alla Chiesa nel vostro paese. Ma è più di questo. È parte di un processo più ampio di rinnovamento e di impegno missionario, al quale tutte le vostre Chiese locali sono chiamate.
La nostra grande sfida è creare una cultura dell’incontro, che incoraggi gli individui e i gruppi a condividere la ricchezza delle loro tradizioni ed esperienze, ad abbattere muri e a costruire ponti. La Chiesa in America, come altrove, è chiamata ad “uscire” dal suo ambiente sicuro e ad essere un fermento di comunione. Comunione tra noi, con gli altri cristiani e con tutti coloro che cercano un futuro di speranza.
Dobbiamo diventare sempre più pienamente una comunità di discepoli missionari, colmi di amore per il Signore Gesù e di entusiasmo per la diffusione del Vangelo. La comunità cristiana deve essere segno e profezia del piano di Dio per l’intera famiglia umana. Siamo chiamati ad essere portatori di buone notizie per una società attanagliata da sconcertanti cambiamenti sociali, culturali e spirituali e da una crescente polarizzazione.
È mia speranza che la Chiesa nel vostro paese, ad ogni livello, accompagni l’Encuentro con la propria riflessione e con discernimento pastorale. In modo particolare, vi chiedo di considerare come le vostre Chiese locali possono rispondere al meglio alla crescente presenza, ai doni e al potenziale della comunità ispanica. Tenendo conto del contributo che la comunità ispanica dà alla vita della nazione, prego perché l’Encuentro rechi frutto per il rinnovamento della società americana e per l’apostolato della Chiesa negli Stati Uniti.
Con gratitudine verso tutte le persone impegnate a preparare il Quinto Encuentro, vi assicuro le mie preghiere per questa importante iniziativa della vostra Conferenza. Affidando voi, il clero, i religiosi e i fedeli laici delle vostre Chiese locali alle preghiere di Maria Immacolata, imparto di cuore la mia Benedizione Apostolica come pegno di grazia e di pace nel Signore. 

Testo in lingua inglese
Dear Brother Bishops,
I am pleased to have this opportunity to speak to you. Just a year ago, I was with you during my Pastoral Visit to the United States. There I was impressed by the vitality and diversity of the Catholic community. Throughout its history, the Church in your country has welcomed and integrated new waves of immigrants. In the rich variety of their languages and cultural traditions, they have shaped the changing face of the American Church.
In this context, I would commend the coming Fifth National Hispanic Pastoral Encuentro. The celebration of this Fifth Encuentro will begin in your Dioceses in this coming January and conclude with a national celebration in September 2018.
In continuity with its predecessors, the Encuentro seeks to acknowledge and value the specific gifts that Hispanic Catholics have offered, and continue to offer, to the Church in your country. But it is more than that. It is part of a greater process of renewal and missionary outreach, one to which all of your local Churches are called.
Our great challenge is to create a culture of encounter, which encourages individuals and groups to share the richness of their traditions and experiences, to break down walls and to build bridges. The Church in America, as elsewhere, is called to “go out” from its comfort zone and to be leaven of communion. Communion among ourselves, with our fellow Christians, and with all who seek a future of hope.
We need to become ever more fully a community of missionary disciples, filled with love of the Lord Jesus and enthusiasm for the spread of the Gospel. The Christian community is meant to be a sign and prophecy of God’s plan for the entire human family. We are called to be bearers of good news for a society gripped by disconcerting social, cultural and spiritual shifts, and increasing polarization.
It is my hope that the Church in your country, at every level, will accompany the Encuentro with its own reflection and pastoral discernment. In a particular way, I ask you to consider how your local Churches can best respond to the growing presence, gifts and potential of the Hispanic community. Mindful of the contribution that the Hispanic community makes to the life of the nation, I pray that the Encuentro will bear fruit for the renewal of American society and for the Church’s apostolate in the United States.
With gratitude to all engaged in the preparation of the Fifth Encuentro, I assure you of my prayers for this important initiative of your Conference. Commending you, and the clergy, religious and lay faithful of your local Churches, to the prayers of Mary Immaculate, I cordially impart my Apostolic Blessing as a pledge of grace and peace in the Lord.
Testo in lingua spagnola
Queridos hermanos Obispos:
Me alegra tener esta oportunidad para poder dirigirme a ustedes. Hace apenas un año estuve con ustedes en mi visita pastoral a los Estados Unidos. Allí, quedé impresionado por la vitalidad y la diversidad de la comunidad católica. A lo largo de su historia, la Iglesia en su País ha acogido e integrado nuevos flujos de inmigrantes. Con la rica variedad de sus lenguas y tradiciones culturales, han dado forma al rostro en continua trasformación de la Iglesia estadounidense.
En este contexto, quisiera referirme al próximo Quinto Encuentro Nacional de Pastoral Hispana. La celebración de este Quinto Encuentro dará inicio en sus diócesis el próximo mes de enero y concluirá con una celebración nacional en septiembre de 2018.
En continuidad con los anteriores, este Encuentro busca reconocer y valorar los dones específicos que los católicos hispanos han ofrecido y siguen ofreciendo a la Iglesia en su País. Pero es mucho más que eso. Es parte de un proceso más grande de renovación y de impulso misionero, al que están llamadas todas sus Iglesias locales.
Nuestro gran desafío es crear una cultura del encuentro, que aliente a cada persona y a cada grupo a compartir la riqueza de sus tradiciones y experiencias, a abatir muros y a construir puentes. La Iglesia en los Estados Unidos, como en otras partes del mundo, está llamada a «salir» de su comodidad y a convertirse en fermento de comunión. Comunión entre nosotros mismos, con nuestros hermanos cristianos y con todos los que buscan un futuro de esperanza.
Tenemos que ser cada vez más plenamente una comunidad de discípulos misioneros, llenos de amor al Señor Jesús y de entusiasmo por la difusión del Evangelio. La comunidad cristiana debe ser un signo y un anuncio profético del plan de Dios para toda la familia humana. Estamos llamados a ser portadores de buenas noticias para una sociedad sujeta a desconcertantes cambios sociales, culturales y espirituales, y a una creciente polarización.
Espero que la Iglesia en su País, en todos sus ámbitos, acompañe este Encuentro con su propia reflexión y discernimiento pastoral. De manera particular, les pido que consideren de qué manera sus Iglesias locales pueden responder mejor a la creciente presencia, a los dones y al potencial de la comunidad hispana. Conscientes de la aportación que la comunidad hispana ofrece a la vida de la nación, rezo para que el Encuentro contribuya a la renovación de la sociedad y al apostolado de la Iglesia en los Estados Unidos de América.
Con gratitud a todos los que participan en la preparación del Quinto Encuentro, les aseguro mis oraciones por esta importante iniciativa de su Conferencia Episcopal. A todos ustedes, así como al clero, a los religiosos y a los fieles laicos de sus Iglesias locales, los encomiendo a la intercesión de la Inmaculada Virgen María, y les imparto de corazón la Bendición Apostólica, como prenda de gracia y paz en el Señor

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