giovedì 12 gennaio 2017

Il Cammino della Sacra Famiglia...



Il Cairo (Agenzia Fides) – Il rilancio del “Cammino della Sacra Famiglia”, itinerario per pellegrinaggi da compiere nei luoghi che, secondo tradizioni locali millenarie, sono stati attraversati dalla Sacra Famiglia durante il suo esilio in Egitto, continua a essere al centro di iniziative, proposte e vivaci dibattiti che coinvolgono politici e operatori egiziani del turismo. Nei giorni scorsi Al Abdel Aal, Presidente della Camera dei rappresentanti egiziana, durante una visita agli uffici del Patriarcato copto, ha ribadito che la valorizzazione del progetto turistico da delineare seguendo i percorsi compiuti in Egitto da Giuseppe, Maria e Gesù Bambino, interessa e coinvolge tutti gli egiziani, e non solo i cristiani. 
Alle dichiarazioni d'intenti espresse dal Presidente del Parlamento egiziano ha risposto a stretto giro Moataz Sayed, vice-presidente dell'Associazione guide turistiche in Egitto, facendo notare che finora le promesse espresse dai politici riguardo alla valorizzazione del “cammino” non hanno avuto esiti effettivi, nonostante gli impegni presi in passato anche da ministri e premier, a partire da Ibrahim Mahalab, Primo Ministro egiziano dal marzo 2014 al settembe 2015. 
Le prime proposte di valorizzazione, anche in chiave turistica, del “Cammino della Sacra Famiglia” risalgono addirittura a vent'anni fa. Secondo gli operatori turistici egiziani, il ministero del turismo è l'ente pubblico che dovrebbe farsi carico del progetto, integrando le infrastrutture e favorendo la costruzione di strade e alberghi per unire in un itinerario complessivo tutti i luoghi dove si conserva la memoria del passaggio della Sacra Famiglia in Egitto.
Alla fine del 2016 – riferiscono fonti locali consultate dall'Agenzia Fides - un Comitato per il rilancio del Cammino della Sacra Famiglia è stato costituito proprio presso il Ministero egiziano per il turismo, sotto la presidenza di Hisham el Demeiri, già capo della Authority egiziana per la promozione del turismo, l'ente che al Cairo ha curato il recente restauro della chiesa della grotta Abu Sarga, risalente al V secolo, costruita, secondo la tradizione locale, nel luogo dove la Sacra Famiglia si riposò prima di iniziare il viaggio di ritorno in Palestina. 
Lo scorso settembre (vedi Fides 23/9/2016), durante la Economic Conference del New Jersey, organizzata dalla American Coptic Association, 24 membri del Parlamento egiziano, presenti ai lavori, hanno assicurato il loro impegno politico e istituzionale per favorire l'implementazione concreta del “progetto Sacra Famiglia” e per fare dell'Egitto una meta di pellegrinaggio da proporre soprattutto ai cristiani di tutto il mondo. 
Secondo i sostenitori dell'iniziativa, la valorizzazione turistica del “Cammino della Sacra Famiglia” potrebbe aumentare la quota annuale di turisti in Egitto di almeno un milione di unità, con pellegrinaggi concentrati soprattutto nel tempo di Natale. Due anni fa (vedi Fides 21/10/2014) era stato individuato il percorso ideale del pellegrinaggio sulle orme della Sacra Famglia in Egitto, che dovrebbe partire dalla città di Al-Arish, nel nord del Sinai, per poi dirigersi verso il delta e Wadi Natrun, e raggiungere Assiut e il Monastero della Vergine Maria, conosciuto come Monastero di Al-Muharraq. (GV) (Agenzia Fides 12/1/2017).

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