lunedì 14 novembre 2016

Pionieri per fare la differenza

Pionieri per fare la differenza - Roma

Si intitola “Pionieri per fare la differenza” ed è un corso di formazione teorico-pratica per la realizzazione di progetti in ambienti formativi su educazione affettivo sessuale e accoglienza delle diversità che si terrà i prossimi 9-11 dicembre, a Roma. Promossa dall’associazione di promozione sociale ‘Progetto Pioneer’, con la partecipazione di Moige, Comitato Articolo 26, RispettiAMOci e Forum delle Associazioni familiari, l’iniziativa vuole fornire, attraverso spazi laboratoriali, materiali informativi e indicazioni pratiche, conoscenze su come progettare o promuovere corsi con basi teoriche chiare ed un approccio pionieristico.
In particolare, le giornate formative hanno un duplice obiettivo. Il primo, immediato, di formare i partecipanti sulla teoria e le pratiche per realizzare progetti negli ambiti dell’educazione affettivo sessuale e di lotta alla discriminazione di ogni tipo; un altro, più a lungo termine, che consiste nell’intento di formare una rete nazionale di task force locali che agiscano nel territorio di appartenenza.
Desiderio dei membri dell’iniziativa è che possa diffondersi una nuova cultura della pedagogia affettivo-sessuale che sappia valorizzare la differenza maschile e femminile, rispettosa dei tempi di sviluppo dei bambini e del ruolo educativo dei genitori, coinvolgente e costituita sull’alleanza tra istituzione scolastica, famiglia e professionisti del settore e fondata su una solida base scientifica garantita dall’esperienza e dalle pubblicazioni di Progetto Pioneer.
Secondo il programma, la giornata di venerdì 9 dicembre si aprirà alle 10 con la tavola rotonda “La famiglia ai tempi dell’Amoris Laetitia“,  moderata dal noto psichiatra Tonino Cantelmi, che vedrà la partecipazione del prof. Giampaolo Nicolais dell’Università ‘La Sapienza’ di Roma, di mons. Andrea Manto del Centro Pastorale Familiare del Vicariato, di Gigi De Palo, presidente del Forum Famiglie, e di Claudio e Laura Gentili della CEI.
In questo primo incontro verranno illustrati i presupposti per una nuova pedagogia della sessualità e sarà fornito un background teorico per conoscere le basi psicologiche, neurologiche, biologiche. Al centro delle riflessioni: il legame tra la formazione dell’identità personale e il progressivo sviluppo della sessualità.
Seguirà una doppia lezione frontale, a cura del dott. Emiliano Lambiase, su teoria dei sistemi motivazionali, dell’attaccamento e la maturazione di una sessualità positiva, e su funzionamento metacognitivo, coscienza, libertà e sessualità. Nel pomeriggio verrà dibattuto invece il tema “Maschile e femminile: conoscere per valorizzare le differenze”. La prima parte è affidata al dott. Marco Scicchitano che illustrerà, con approccio psicologico, le basi neurobiologiche della differenza, con approfondimenti per fasce d’età. La seconda parte, guidata dalla dott. Virginia Conti, aiuterà a scoprire la sessualità al maschile e al femminile secondo un approccio medico. A conclusione, alle 21.30, lo spettacolo Io Tarzan, tu Jane sulle differenze di genere a cura di Marco Scarmagnani, giornalista e consulente familiare.
La seconda giornata di sabato sarà dedicata al tema “Per una nuova metodologia e pratica della progettualità a scuole e in famiglia. Pionieri di un nuovo modo di progettare”. Alle 9, Myriam Conti illustrerà “Le linee guida e i principi operativi del Pioneer”; poi dalle 11.30 alle 13.00, si svolgerà un seminario tematico a scelta tra: “Sicuri di imparare: un innovativo uso di principi e prassi della teoria dell’attacca- mento per favorire l’apprendimento in classe” (Gabriele di Marco); “Educare al maschile e al femminile: Stra- tegie e conoscenze di genere specifiche per il contesto educativo scolastico” (Marco Scicchitano); “Serenamente: gestire tensione, capricci e stress nei bambini con la tecnica mindfulness, di riflessione e autoconsapevolezza” (Miriam Incurvati); “Non parlarmi, non ti sento: la comunicazione uomo-donna e tecniche di comunicazione efficace” (Valeria Vichi); “Ho un libro per te: selezioni bibliografiche di Pioneer per l’infanzia” (Arianna Fabi); “La mente relazionale: esperienze e consigli pratici per favorire la sintonizzazione in famiglia” (Giovanni Petrichella); “Emozioniamoci: conoscenza e uso consa- pevole delle emozioni in classe” (Federica Caccioppola).
Nel pomeriggio si passa alla fase pratica con la relazione della dott.ssa Federica Caccioppola sull’Abc della progettazione, alla quale seguirà un workshop sulla pratica della progettazione e un focus group su esempi di micro-progettazione Pioneer a scelta tra: “Alla scoperta di corpo ed emozioni: educazione affettiva e sessuale per le elementari” (Miriam Incurvati); “Hospes-Hostis: prevenzione discriminazione e bullismo, coesione del gruppo classe per il primo anno delle superiori” (Myriam Conti); “Ho in mente te: corso di accompagnamento alla genitorialità” (Gabriele di Marco); “E se ti fa la fatidica domanda?: Circle time su come parlare di sessualità, amore e generatività ai bambini a seconda delle fasce d’età” (Virginia Conti). Ancora uno spettacolo a fine serata con “Santo Piacere”, estratti della nuova opera teatrale del regista e attore Giovanni Scifoni.
L’ultima giornata, domenica 11 dicembre, è tesa al “realizzare” quindi a creare taskforce locali sul territorio nazionale, attraverso l’esperienza di importanti associazioni già sul campo. Il primo appuntamento è con Antonio Affinita, presidente del Moige, che interverrà sul tema “Genitori, società e individuo: a tutela del benessere di chi è in crescita”. Sarà poi la volta di Giuseppe Misale, coordinatore della rete ‘Immischiati Forum Famiglie’, con una relazione dal titolo “Ci riguarda: genitori attivi e responsabili”. Infine Chiara Iannarelli, docente e vicepresidente del Comitato Articolo 26, porterà l’esperienza del Comitato nell’intervento “Scuola e Famiglia insieme per educare”; mentre Ernesto Rossi, presidente di RispettiAMOci, parlerà dell’educazione affettivo sessuale e politiche di genere in Europa e della progettazione dei corsi finalizzati all’efficacia nell’ottenere finanziamenti. Il corso si concluderà con un momento dedicato a domande e approfondimenti. Saranno inoltre esposte opere di artisti nella mostra permanente “Il valore della differenza sessuale”.
“Pionieri per fare la differenza” si svolgerà in via di Val Cannuta 134, a Roma. Il corso non è a pagamento ma è richiesta una donazione minima come contributo per le spese della gestione del corso e per le attività dell’associazione. La quota di donazione minima suggerita è di 200€ ed è comprensiva di vitto, formazione, spettacoli serali, materiale.
Zenit
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