Di seguito il testo del canto di Geremia; in fondo una delle prime versioni, nella interpretazione di Kiko.
MI HAI SEDOTTO, SIGNORE. (Ger 20, 7-18)
Si- Fa#dim
C. Mi hai sedotto, Signore |
Si- |
e io mi sono lasciato sedurre; |
Fa#dim Si- | (l'Assemblea ripete)
hai lottato con me, e mi hai vinto; |
Sol Fa# |
mi hai fatto forza e hai prevalso! |
Si- Fa#dim Si-
C. Quando parlo devo gridare: violenza! Oppressione!
Fa#dim Si-
Così la tua parola è obbrobrio e scherno per me.
Fa# Fa#dim
Mi dicevo: non penserò più a Lui,
Si-
non parlerò più nel suo nome.
Fa#dim
Ma nel mio cuore c'era un fuoco ardente
Sol Fa#
che scorreva nelle mie ossa;
Si-
A. MI HAI SEDOTTO, SIGNORE...
Si- Fa#dim
C. Maledetto il giorno che sono nato,
maledetto l'uomo che portò la notizia a mio padre:
Si-
"Ti è nato un figlio maschio".
Fa# Fa#dim
Perché sono uscito dal seno di mia madre,
Fa#
se solo devo vedere tormenti e dolore.
Re La
C. Ma il Signore è al mio fianco
Re
come un prode valoroso.
Re La
A. MA IL SIGNORE È AL MIO FIANCO
Re
COME UN PRODE VALOROSO.
Si- Fa# Si-
C. Cantate inni al Signore, lodate il Signore
Sol Fa#
perché ha liberato la vita di questo povero.