lunedì 14 dicembre 2015

Dio non viene mai meno, anche se l'anima è in peccato mortale...




San Giovanni della croce (che festeggiamo oggi) era un pezzo avanti...
Per giungere al possesso del tutto, non voler possedere niente. Per giungere ad essere tutto, non voler essere niente. Per giungere alla conoscenza del tutto, non cercare di sapere qualche cosa in niente. Per venire a ciò che ora non godi, devi passare per dove non godi. Per giungere a ciò che non sai, devi passare per dove non sai. Per giungere al possesso di ciò che non hai, devi passare per dove ora niente hai. Per giungere a ciò che non sei, devi passare per dove ora non sei.


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Riporto dal Cantico Spirituale, commento alla prima strofa:

"Dove ti nascondesti
in gemiti lasciandomi, o Diletto?
Come Il cervo fuggisti,
dopo avermi ferito;
ti uscii dietro gridando: ti eri involato."
***
 È grande conforto per l'anima sapere che Dio non le viene mai meno, anche se essa è in peccato mortale; quanto meno Egli abbandonerà quella che è in grazia!
Che vuoi di più, o anima, e perché cerchi ancora fuori di te, dal momento che hai dentro di te le tue ricchezze, i, tuoi diletti, la tua soddisfazione, la tua abbondanza e il tuo regno, cioè l'Amato, che tu desideri e brami? Gioisci e rallegrati pure con Lui nel tuo raccoglimento interiore, poiché lo hai così vicino! Qui desideralo, adoralo, senza andare a cercarlo altrove, poiché ti distrarresti, ti stancheresti senza poterlo né trovare né godere con maggiore certezza e celerità, né averlo più vicino che dentro di te. Vi è un'unica difficoltà e cioè che, pure essendo dentro di te, $C' ne sta nascosto; però è già molto se si conosce il luogo dove sta nascosto per cercarlo con la certezza di trovarlo. È quanto tu, o anima, chiedi allorché con affetto di amore dici: Dove ti nascondesti?

 Tuttavia mi puoi dire: se l'Amato dell'anima mia è dentro di me, perché non lo trovo e non lo sento?
Ciò accade perché Egli se ne sta nascosto e tu non ti nascondi per trovarlo e per sentirlo. Infatti chi vuol trovare una cosa nascosta deve entrare fino al nascondiglio dove quella si trova e, quando la trova, anch'egli è nascosto come lei. Dunque poiché il tuo Sposo amato è il tesoro nascosto nel campo dell'anima tua, per il qual tesoro l'astuto mercante vendette tutti i suoi beni (Mt 13, 44), sarà necessario che tu, per trovarlo, dimenticando tutte le cose e allontanandoti da tutte le creature ti rifugi nel nascondiglio interiore del tuo spirito (Mt. 6, 6) e serrata la porta dietro di te, vale a dire chiusa la tua volontà a tutte le: cose, preghi occultamente il Padre tuo (Ibid.). Allora, rimanendo nascosta con Lui, lo sentirai e lo amerai di nascosto, lo godrai e ti diletterai con Lui di nascosto ossia in maniera superiore ad ogni espressione e sentimento umano.