
Esercizi proposti dal Santo Padre Francesco in occasione del Giubileo dei sacerdoti e dei seminaristi – Prima meditazione (Basilica di San Giovanni in Laterano – ore 10). Introduzione e Meditazione del Santo Padre
Sala stampa della Santa Sede
- "E' alla portata di tutti guardare a Dio dalla prospettiva di questo primo e ultimo attributo con il quale Gesù ha voluto rivelarlo per noi: il nome di Dio è Misericordia."
- "La misericordia ci permette di passare dal sentirci oggetto di misericordia al desiderio di offrire misericordia." "La misericordia ci spinge a passare dal personale al comunitario."
- "Non si può meditare sulla misericordia senza che tutto si metta in azione. Pertanto, nella preghiera, non fa bene intellettualizzare."
- "Se le nostre strutture non si vivono e non si utilizzano per meglio ricevere la misericordia di Dio e per essere più misericordiosi con gli altri, possono trasformarsi in qualcosa di molto diverso e controproducente."
- "L’importante è che ciascuno si ponga nella tensione feconda in cui la misericordia del Signore ci colloca: non solamente di peccatori perdonati, ma di peccatori a cui è conferita dignità."
- "Nella sua misericordia il Signore esprime la sua libertà. E noi la nostra."
- "Non è per nulla ingenua la misericordia. Non è che non veda il male, ma guarda a quanto è breve la vita e a tutto il bene che rimane da fare."
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In occasione del Giubileo dei sacerdoti e dei seminaristi (1-3 giugno), il Santo Padre Francesco predica oggi il ritiro per i sacerdoti raccolti nelle Basiliche Papali di Roma. Il Papa tiene le sue meditazioni a turno rispettivamente nella Basilica di San Giovanni in Laterano (alle ore 10), di Santa Maria Maggiore (alle ore 12) e di San Paolo Fuori le Mura (alle ore 16). I sacerdoti e seminaristi raccolti nelle altre Basiliche seguono il Papa grazie al collegamento operato dal Centro Televisivo Vaticano. Di seguito riportiamo il testo dell’introduzione e della prima meditazione che Papa Francesco ha tenuto questa mattina alle ore 10 nella Basilica di San Giovanni in Laterano:
Buongiorno cari sacerdoti!
Cominciamo questa giornata di ritiro spirituale. Credo che ci farà bene pregare gli uni per gli altri, in comunione. Un ritiro, ma in comunione, tutti.
Ho scelto il tema della misericordia. Prima una piccola introduzione, per tutto il ritiro.
La misericordia, nel suo aspetto più femminile, è il viscerale amore materno, che si commuove di fronte alla fragilità della sua creatura appena nata e la abbraccia, fornendo tutto quello che le manca perché possa vivere e crescere (rahamim); e, nel suo aspetto propriamente maschile, è la fedeltà forte del Padre che sempre sostiene, perdona e torna a rimettere in cammino i suoi figli. La misericordia è tanto il frutto di una “alleanza” - per questo si dice che Dio si ricorda del suo (patto di) misericordia (hesed) -, quanto un “atto” gratuito di benevolenza e bontà che sorge dalla nostra più profonda psicologia e si traduce in un’opera esterna (eleos, che diventa elemosina).