Curiosa la prima lettura di oggi 3 marzo: il libro del Siracide dice che Dio ha creato tutte le cose...
"...a due a due, una di fronte all’altra,
egli non ha fatto nulla d’incompleto.
L’una conferma i pregi dell’altra:
chi si sazierà di contemplare la sua gloria?" (Sir.42,25-26).
Dunque, ogni cosa che Dio ha creato canta la bellezza di quella che le sta a fianco. Questo è il principio della Bellezza: la relazione. La relazione tra ciascuna cosa e quella che le sta vicino si stabilisce "cantando" l'una l'eccellenza dell'altra, di modo che si può dire che il contenuto più profondo della Bellezza è l'Amore. Prendiamo per esempio un paesaggio: l'azzurro terso del cielo canta la bellezza del grigio delle nuvole, la rugosità degli alberi canta la bellezza del prato, le onde del mare cantano la bellezza della spiaggia... Ogni cosa gioisce cantando la bellezza di ciò che le sta a lato. Questa relazione tra le cose create fa sì che appaia immediatamente la Bellezza e produce dentro di noi una emozione appunto "estetica". Come se Dio, attraverso gli splendori della creazione, volesse rivolgerci la parola e dirci qualcosa. Questo è il punto: che cosa vorrà dirmi Dio attraverso la bellezza che mi circonda? Una sola cosa: che mi ama. Perciò tutto è bello, perchè Dio mi ama. E' evidente che ciò ha una stretta relazione con Gesù Cristo, il più Bello dei figli dell'uomo, ma sul tema ritornerò... Di seguito riporto il testo della prima lettura di oggi.
Dal Libro del Siràcide (42,15-26)
Ricorderò ora le opere del Signore
e descriverò quello che ho visto.
Per le parole del Signore sussistono le sue opere,
e il suo giudizio si compie secondo il suo volere.
Il sole che risplende vede tutto,
della gloria del Signore sono piene le sue opere.
Neppure ai santi del Signore è dato
di narrare tutte le sue meraviglie,
che il Signore, l’Onnipotente, ha stabilito
perché l’universo stesse saldo nella sua gloria.
Egli scruta l’abisso e il cuore,
e penetra tutti i loro segreti.
L’Altissimo conosce tutta la scienza
e osserva i segni dei tempi,
annunciando le cose passate e future
e svelando le tracce di quelle nascoste.
Nessun pensiero gli sfugge,
neppure una parola gli è nascosta.
Ha disposto con ordine le meraviglie della sua sapienza,
egli solo è da sempre e per sempre:
nulla gli è aggiunto e nulla gli è tolto,
non ha bisogno di alcun consigliere.
Quanto sono amabili tutte le sue opere!
E appena una scintilla se ne può osservare.
Tutte queste cose hanno vita e resteranno per sempre
per tutte le necessità, e tutte gli obbediscono. Tutte le cose sono a due a due, una di fronte all’altra,
egli non ha fatto nulla d’incompleto.
L’una conferma i pregi dell’altra:
chi si sazierà di contemplare la sua gloria?
Parola di Dio
Ricorderò ora le opere del Signore
e descriverò quello che ho visto.
Per le parole del Signore sussistono le sue opere,
e il suo giudizio si compie secondo il suo volere.
Il sole che risplende vede tutto,
della gloria del Signore sono piene le sue opere.
Neppure ai santi del Signore è dato
di narrare tutte le sue meraviglie,
che il Signore, l’Onnipotente, ha stabilito
perché l’universo stesse saldo nella sua gloria.
Egli scruta l’abisso e il cuore,
e penetra tutti i loro segreti.
L’Altissimo conosce tutta la scienza
e osserva i segni dei tempi,
annunciando le cose passate e future
e svelando le tracce di quelle nascoste.
Nessun pensiero gli sfugge,
neppure una parola gli è nascosta.
Ha disposto con ordine le meraviglie della sua sapienza,
egli solo è da sempre e per sempre:
nulla gli è aggiunto e nulla gli è tolto,
non ha bisogno di alcun consigliere.
Quanto sono amabili tutte le sue opere!
E appena una scintilla se ne può osservare.
Tutte queste cose hanno vita e resteranno per sempre
per tutte le necessità, e tutte gli obbediscono. Tutte le cose sono a due a due, una di fronte all’altra,
egli non ha fatto nulla d’incompleto.
L’una conferma i pregi dell’altra:
chi si sazierà di contemplare la sua gloria?
Parola di Dio