Tra le altre adesioni, il sindaco di Roma Gianni Alemanno che ha assicurato la sua partecipazione e ha concesso il patrocinio di Roma Capitale, mettendo anche a disposizione duecento autobus cittadini per sponsorizzare l’iniziativa, Magdi Cristiano Allam (Io amo l’Italia), Mario Mauro (eurodeputato Pdl), Lorenzo Fontana (eurodeputato della Lega Nord), Sandro Oliveri (Mpa), Renato Farina (Pdl), Maurizio Lupi (Pdl), Paola Binetti (Udc) ed Emanuela Baio Dossi (Api). L’evento si annuncia pertanto come iniziativa trasversale, assolutamente indipendente dalla politica, restando aperta a qualsiasi appartenenza partitica e di confessione religiosa, tanto che non saranno ammessi simboli politici.
La Marcia ha già raccolto il sostegno di circa quaranta prelati italiani, stranieri e della Curia Romana. Tra i cardinali titolari di diocesi italiane che hanno aderito vanno segnalati l’arcivescovo di Genova e Presidente della Conferenza episcopale italiana Angelo Bagnasco, l’arcivescovo di Milano Angelo Scola, l’arcivescovo di Firenze Giuseppe Betori e l’arcivescovo di Bologna Carlo Caffarra.
Non è mancato poi l’incoraggiamento di numerosi prelati della Curia romana, tra cui i cardinali Tarcisio Bertone, Segretario di Stato vaticano, Marc Ouellet, Prefetto della Congregazione per i Vescovi, Ennio Antonelli, Presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia, Stanislaw Rylko, Presidente del Pontificio Consiglio per i Laici, Angelo Comastri, Vicario del Papa per la Città del Vaticano e mons. Rino Fisichella, Presidente del Pontificio Consiglio per la Nuova Evangelizzazione. Importante anche l’appoggio dato da vescovi stranieri, come il cardinale Péter Erdö, arcivescovo di Budapest e Presidente del Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa, mons. Jozef Michalik, Presidente della Conferenza Episcopale Polacca, mons. Juan Rodolfo Laise, emerito di San Luis (Argentina) e mons. Atanasius Schneider, Vescovo ausiliare di Astana (Kazakistan). La Marcia per la Vita ha avuto inoltre l’adesione di molti vescovi italiani, tra cui mons. Giampaolo Crepaldi (Trieste), mons. Salvatore Di Cristina (Monreale), mons. Gerardo Rocconi (Jesi), mons. Gervasio Testori (San Benedetto del Tronto), mons. Claudio Giuliodori (Macerata), mons. Edoardo Menichelli (Ancona), mons. Simone Giusti (Livorno), mons. Mario Oliveri (Albenga-Imperia), mons. Luigi Negri (San Marino-Montefeltro), mons. Vittorio Mondello (Reggio Calabria), mons. Andrea Mugione (Benevento), mons. Mauro Parmeggiani (Tivoli), mons. Calogero Peri (Caltagirone), mons. Beniamino Pizziol (Vicenza) e mons. Lucio Soravito de Franceschi (Rovigo).
Tra le associazioni laicali e gli istituti religiosi va segnalata la partecipazione della Comunità Nuovi Orizzonti, dei Cavalieri della Luce, di Luci sull’Est, della Fondazione Lepanto, della Fraternità Sacerdotale San Pio X e di altri istituti legati alla liturgia tradizionale, dei Francescani dell’Immacolata, dell’Istituto del Verbo Incarnato, del Gran Priorato di Roma dell’Ordine di Malta, di vari Cav e sezioni locali del Movimento per la Vita, della Laogai Research Foundation Italia, del Regnum Christi, di gruppi dell’associazione Scienza e Vita, della Comunità Papa Giovanni XXIII, dell’Unitalsi, dell’Associazione Medici Cattolici Italiani, dell’Unione cattolica Farmacisti Italiani e di tanti siti, blog e giornali cattolici.
Di particolare rilievo la preghiera per il buon esito della Marcia assicurata da numerosi conventi di clausura di tutta Italia. Non mancheranno poi le delegazioni straniere, in particolar modo dalla Polonia, dalla Francia, dal Belgio, dalla Germania e persino dagli Stati Uniti. Importante anche l’adesione delle Chiese riformate d’Italia, meglio note come Chiese evangeliche, che hanno scelto di marciare a fianco dei cattolici per difendere i valori non negoziabili, scritti nel cuore di ogni uomo: un segno di vero ecumenismo, non fondato sul sincretismo religioso.
La Marcia, per la quale è previsto un afflusso a Roma di alcune migliaia di persone provenienti da tutta Italia, sarà preceduta, il 12 maggio, dal Convegno “Chi salva una vita salva il mondo intero”, presso il Pontificio Ateneo Regina Apostolorum (dalle 14,30 alle 19) dedicato al dissidente cinese Chen Guangcheng, grande difensore del diritto alla vita nella Cina degli aborti forzati e da un’Adorazione eucaristica in riparazione del crimine dell’aborto guidata dal card. Burke, presso la Basilica di S. Maria Maggiore, dalle 21 alle 22,30. Per chi lo desiderasse, infine, al termine della Marcia, il card. Comastri celebrerà la S. Messa nella Basilica di S. Pietro, alle ore 12,15. (Federico Catani)
Fonte: Corrispondenza Romana
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Programma
Domenica 13 maggio
ore 8:30: ritrovo al Colosseo
ore 9:30: partenza della marcia
ore 11:30: arrivo a Castel Sant’Angelo
Gli altri appuntamenti del 12/13 maggio
Sabato 12 maggio
- ore 14:30 – 19:00: Convegno “Chi salva una vita, salva il mondo intero” presso il Pontificio Ateneo Regina Apostolorum
- ore 21:00 – 22:30: Adorazione Eucaristica in riparazione per il crimine dell’aborto nella Basilica di Santa Maria Maggiore presieduta da S. Emin. Rev.ma il Cardinale Raymond Leo Burke
Domenica 13 maggio
- ore 07:45 : Santa Messa Tridentina nella Basilica dei S.S. Giovanni e Paolo celebrata da padre Alessandro Apollonio, FI
- ore 12:00: Angelus in San Pietro
- ore 12:15: Santa Messa all’altare della cattedra in San Pietro celebrata da S. Emin. il cardinale Angelo Comastri
- ore 16:30 Santa Messa Tridentina nella Basilica di Santa Maria Maggiore celerabrata per i partecipanti alla Marcia dal Can. Joseph Luzuy