lunedì 5 novembre 2012

Commenti Rabbinici allo Shema' Jisra'el


Nella liturgia di ieri, 4 novembre, XXXI Domenica del T.O., il Vangelo ci ha presentato il colloquio di Gesù con uno scriba. Alla sua domanda su quale fosse il primo dei comandamenti, il Signore risponde con lo Shemà. Troppo importante questa risposta per non ricordarla tutti i giorni della nostra vita. Di seguito propongo un prezioso testo su quella che è la più importante preghiera di Israele.
In due parti – distinte, complementari e accuratamente annotate – viene presentato il meglio della riflessione di Israele sullo Shema῾ Jisra᾿el, la preghiera quotidiana che invita il popolo di Dio all’ascolto e all’amore. A un’antologia di detti rabbinici sul significato di quell’appello orante che ha attraversato i secoli e i continenti fa infatti seguito il commento integrale di alcuni passi del Sifrè Devarim, il midrash esegetico al libro del Deuteronomio, sullo Shema`. Attraverso la sapienza dei Maestri di Israele risuona ancor oggi con tutta la sua forza il comando del Signore: “Ascolta...” che si apre ogni giorno a un futuro di amore: “E amerai...”.
Alberto Mello, monaco della Fraternità di Bose a Gerusalemme e biblista, unisce alla conoscenza delle Scritture la passione per la sapienza di Israele. Tra i classici della tradizione ebraica da lui curati per le nostre edizioni ricordiamo: Detti di RabbiniUn mondo di graziaIl cantico presso il mare di Rabbi Jishma`el, e il Commento al Cantico dei canticidi Rashi di Troyes. Sempre per Qiqajon ha tradotto e curato La lettura ebraica della Scrittura di A.-C. Avril e P. Lenhardt, e La preghiera ebraica di J. Heinemann.