giovedì 4 febbraio 2016

Il Papa a padre Livio: "Invita a cena la Cirinnà... il 14 febbraio!".






Letterina di Papa Francesco a padre Livio: "Ricordati che devi morire anche tu..."

Carissimo padre Livio, ma che lìo (parola spagnola che equivale più o meno al vostro italiano "casino", che io non posso pronunciare!) combini? Come devo fare con te e con il tuo commento alla stampa? Vuoi che intervenga d'autorità? Tu sei più anziano della senatrice Cirinnà, quindi ci sono ottime possibilità che tra te e lei il primo a morire sia proprio tu... Ricordati prima di tutto che il Nome di Dio è Misericordia, PER TUTTI, anche per Monica Cirinnà,  ricordati poi che un cristiano non si augura mai la morte dei propri nemici... anzi, per la verità Gesù ci ha detto di amare anche loro, soprattutto loro. Finalmente, mi dicono che proprio non hai messo ancora in calendario le tue dimissioni,  che pure sarebbe ora... Scegliti un monastero, uno qualsiasi, e aiuta così la Chiesa. Vedrai  che il DDL di cui sopra non passa lo stesso. Gli italiani un cervello ce l'hanno... non dare consigli non richiesti. Taci, dunque. Anche la Madonna sarà più contenta. 
Accetta invece questo consiglio da me: vorresti trasferirti a Santa Marta? Sai che da qualche giorno si è liberato un posto da cuoco: senza dubbio ai fornelli faresti meno danni. Quanto meno l'unico a soffrire sarei io... e non tutti quei fratelli e sorelle che (poveretti) ti ascoltano. Prega un "De profundis".
P.S. Mi raccomando: fai la pace con la senatrice Cirinnà. Magari invitala a cena... il 14 febbraio prossimo. Chissà... Anche in Italia si dice che chi disprezza vuol comprare... Solo cerca di non ammazzarla. Ciao e buon appetito!