martedì 3 marzo 2026

ANNUNCIO DI QUARESIMA 2026 - 3

 





Accogli Signore queste preghiere con il tuo amore e donaci il Tuo Spirito,

perché possiamo fare la Tua volontà. Te lo chiediamo con le parole che Lui ci ha

insegnato.

− Padre Nostro


(applausi)


P. Mario:

Ho ricevuto tanti doni nella mia vita, nel tempo ho capito perché: per poter

stare con Kiko e Carmen, che è una grande grazia da una parte della medaglia, ma

anche una croce dall’altra parte della medaglia.

Sono grato e riconoscente al Signore. Dato che l’amore è diffusivo, partecipa

dei doni che ha fatto, un grande dono che ha fatto alla mia vita è stato conoscere

questo ragazzo, Angiolino. Che vi presento come vi avevo promesso e che poi

regalerò ad una delle sante madri del Cammino.

Allora, il Signore mi ha fatto questa grazia attraverso un esaurimento che ho

avuto negli anni, nel ‘60. Per cui ho dovuto sospendere gli studi di liceo, dopo il primo

liceo e i miei superiori mi hanno ordinato un anno di riposo totale. Ho passato alcuni

mesi in una bella Villa dei Comboniani, a Pesaro, una famosa villa con un parco

meraviglioso per poter passeggiare e riposare, anche se ho fatto un mucchio di cose,

in un clima di riposo. Poi per 7-8 mesi sono stato a casa, suonavo l'organo a volte alla

messa dei defunti e poi riposavo. Il mio medico, siccome avevo sempre una

febbricola, mi ha fatto passare un mese all'ospedale Civile di Brescia, nel 1960/61 e

lì ho conosciuto questo ragazzo, come un dono di Dio.

Questo libro l'ha scritto un gesuita, Domenico Mondrone, perché come scrive

nelle prime pagine della presentazione alla settima edizione, in poco tempo già siamo

alla settima edizione. Padre Mondrone, autore del libro, un giorno ha incontrato

Monsignor Carinci che gli dice: “Ah, desideravo tanto vederla! ...Siedi, siedi, devo

parlarti” “Di che cosa, eccellenza?” “Di Angiolino” “Chi è?” Dire che egli restò

sbalordito è poco. “Come tu non conosci Angiolino?” “Mai visto eccellenza, mai

sentito parlare!” “Qui ne parlano anche le pietre”. E lui: “mi tolga queste pietre dai

piedi. Si accomodò sul suo seggiolino ed il vescovo cominciò a parlare ed in pochi

minuti mi ragguagliò su tutti...” “Eccellenza, va bene, ma quello che mi ha detto non

basta per scrivere una vita!” “Ma testimoni su Angiolino, tu ne avrai quanti ne vorrai”.

Allora fine gli dice: “Guarda quello lì in paradiso noi lo vedremo. E per vederlo

dovremmo guardare in sù, molto in alto, con il cannocchiale”.

Allora, tutto questo l’ho detto per stuzzicare il vostro appetito. Io lo regalo

soprattutto ai fratelli che hanno una croce pesante da portare. Perché è un sollievo

dello spirito ed anima a confidare nella croce in vista del Cielo.

È molto scherzoso, lui scherzava molto, giocava, ecc. L'ho conosciuto subito

dopo che gli hanno tagliato la gamba, all'ospedale. Mi hanno portato da lui e mi ha

detto: “Io ho sempre pregato per te”. “Perché nemmeno mi conosci?” “Io prego


sempre per i seminaristi e per i presbiteri, perché siano santi”. Da allora, ho

cominciato a frequentarlo a casa sua, abitava a 5 km dal mio paese e andavo a trovarlo

in bicicletta. E dal 1961 fino a quando è morto nel ’63, sono andato a visitarlo,

conosco i suoi genitori, ecc. – qui c’è qualche foto non mia. Poi Mondrone, il gesuita,

ha chiesto la mia testimonianza e io gliel'ho mandata subito nel ’63, gli ho mandato

la testimonianza e quando qui parla di un comboniano, missionario - ero appena al

liceo ma avevo già la veste, la tonaca - allora missionario ero comboniano.

Questo lo regalo ad una delle madri storiche del Cammino che è qui vicino a

me.

L’amore è diffusivo di per sé. Un amore che solo per sé stesso non viene da

Dio. ma quello che viene da Dio è diffusivo.

Il Libro:

Angiolino Bonetta - Un capolavoro della grazia divina

Prefazione e testi inediti di Padre Mario Pezzi (il missionario comboniano

citato)

Si può trovare a Roma presso la libreria delle Paoline nella via della

Conciliazione e, forse, in altre librerie religiose.

O acquistare direttamente in Internet da:

Amazon.it, scrivendo il nome: Angiolino, un capolavoro della grazia divina,

di Domenico Mondrone, per me è il migliore.

Troverete anche un altro libro scritto da Mario Trebeschi

E un terzo scritto dall’ anno scorso, più breve soprattutto per ragazzi

diversamente abili, Angiolino Bonetta il piccolo clown di Dio. Ediz. illustrata, 17

ottobre 2025 di Gianluca Mangeri (Autore), scritto dall’Assistente spirituale della

Poliambulanza di Brescia, che ho incontrato (si dice per caso, ma tradotto in cristiano:

provvidenzialmente), in una visita di un controllo medico, l’anno scorso, agosto 2025.


Ascensión:

Alcuni avvisi.

Per i giovani, che sono tanti nel Cammino, ci sono tantissimi giovani. Ieri

leggevo in un giornale che diceva perché tanti si stupiscono dei giovani che stanno

nella Chiesa. Perché, diciamo nel mondo, le associazioni del mondo civile come i

sindacati, i partiti politici, non riescono ad attirare i giovani. E si stupiscono di questi

incontri, dove sono tantissimi i giovani, come quello che ha fatto il Papa, come quello

che facciamo noi o altri gruppi nella Chiesa.

Bene, sapete voi giovani, voi catechisti, che nel prossimo anno: 2027 ci sarà

la GMG in Corea. Allora, come questo già impaurisce, e qualcuno già dice “questo

è impossibile”, noi vogliamo dare uno slancio a tutti i catechisti, per poter passare

questo slancio ai nostri giovani. Perché sarà qualcosa di meraviglioso per loro, è un

mondo sconosciuto, la Corea, Asia, e sarà bellissimo, non solo il modo di vivere,


anche se siamo nell’era globale, però l'Asia è diversa, è abbastanza sconosciuta per

gli altri continenti è un mondo molto interessante, che attirerà tanti e l'interesse dei

giovani.

Il pericolo è dire che questo è impossibile, non tentare di andare. Per questo

vogliamo dire agli itineranti, che no... Giuliana, itinerante in Corea, ha parlato nella

convivenza Mondiale e ci ha incoraggiato, perché ha detto che lì il mangiare è molto

economico, si spende pochissimo nel mangiare: perché là ci sono posti per mangiare

nelle strade e anche stanno cercando di ottenere posti quasi gratis per poter dormire,

allora per le spese, per il tempo che staremo là, sarà poco. La spesa più forte sarà il

viaggio, però il viaggio non è andare alla fine del mondo, il viaggio se si prepara con

tempo, si può ottenere a prezzi non troppo cari. I fratelli della Corea che stanno

preparando ci chiedevano un numero approssimativo di quanti ragazzi possono

andare, perché i coreani sono molto organizzati, e hanno bisogno di un numero

approssimativo. Sappiamo che questo è impossibile adesso, è impossibile, però se

cominciamo a fare incontri con i giovani incoraggiandoli, possiamo dare qualche

numero approssimativo e questo servirà agli organizzatori, che vogliono aiutare i

giovani. Sarà meraviglioso per i ragazzi andare nell'estate del ‘27 in Corea!

Sì, non dubito che andremo a Corea, quello che vogliamo è che vadano molti!

perché quando ci sono pellegrinaggi così lontani il numero è minore, allora vogliamo

incoraggiarvi! No, andiamo, andiamo perché se si organizza con un po' di tempo si

può, non è impossibile, non è così caro come si può pensare.

Per poter andare in Corea l’anno prossimo, quest'estate si deve fare un

pellegrinaggio più semplice, dobbiamo essere con i giovani, dobbiamo portarli

qualche giorno a un pellegrinaggio per aiutarli nell'estate. Però i catechisti devono

lavorare, pensare in un modo che sia più economico per i ragazzi, in modo che

mettiamo tutta la forza nel prossimo anno. Però anche quest'estate non lo

dimentichiamo, in Italia c'è l'anno santo di San Francesco, ci sono tanti posti

francescani dove si può acquistare l’indulgenza; in Spagna c'è l'anno santo di San

Giovanni della Croce, lo dico per quelli che vanno a Fuentes, in una chiesa di Segovia

c'è la reliquia di San Giovanni della Croce.

Parlando dei giovani, diciamo anche che qualche catechista si è lamentato che

qualche responsabile, per rispetto, permette che nelle celebrazioni i giovani stiano

con il telefonino. Noi incoraggiamo questi responsabili, dicendo che questo non è

mancare di rispetto, non è andare contro la libertà, questo è aiutare i ragazzi. La

liturgia è un momento privilegiato per questo ragazzo che Dio ha eletto che si possa

incontrare con il Signore. Allora, se noi non lo aiutiamo, questo ragazzo non avrà

incontro, continuerà con il telefonino. E allora incoraggiamo i responsabili nelle

liturgie a non permettere il telefono.

Prossimamente faremo un concerto a Toledo in Spagna il 22 febbraio: la

prima domenica di quaresima, nella cattedrale di Toledo, in occasione dell’anno

giubilare, per gli 800 anni della costruzione di questa cattedrale. È una delle cattedrali

gotiche più importanti. Vi daremo il link per poterlo vedere.

Un’altra cosa: vi chiediamo aiuto per la convivenza dei Vescovi, perché

dobbiamo aiutare a pagare la convivenza dei Vescovi. Per questo vi chiediamo di fare


una colletta nella quaresima. Le parrocchie che stanno costruendo un catecumenium

naturalmente devono sostenere questa opera della parrocchia.

− Benedizione

Kiko

− Canto: “Sola a solo”

Coraggio! Siamo contenti, ci vogliamo bene. La cosa più importante è volerci

bene! Volerci bene! Animo! Buona Quaresima!