OCCHI APERTI!
Mentre la presidente della Camera si perde in onanismi mentali che le fanno dimenticare che il participio presente non si declina e che il ruolo o il mestiere non è l'essere, in Europa si discute del diritto delle donne di non essere sfruttate, del diritto dei bambini di non essere considerati orfani grazie ad una firma!
I bambini non si comprano (nè si regalano!).
I bambini hanno diritto a mamma e papà!
I bambini non si comprano (nè si regalano!).
I bambini hanno diritto a mamma e papà!
(M. R. Ruiu)
*
Generazione Famiglia - La Manif Italia
Generazione Famiglia - La Manif Italia
Il 15 marzo il Consiglio d'Europa esaminerà una relazione favorevole all'utero in affitto. Il movimento internazionale Stop Surrogacy Now chiama le cittadine e i cittadini europei a mobilitarsi. Le femministe francesi di Corps guidate dalla filosofa Silvyane Agacinski e da Laurence Dumont, vicepresidente socialista del Parlamento francese, manifesteranno proprio il 15 marzo davanti alla sede parigina del Consiglio d'Europa.
In Italia l'8 marzo Eleonora Cimbro, deputato del Pd e membro del Consiglio d'Europa, con la collega Milena Santerini di Demos ha lanciato lo stesso allarme: "La maternità surrogata non è un diritto ma una pratica deteriore, lo dobbiamo dire con forza soprattutto oggi", hanno detto. Eleonora Cimbro si è anche rivolta alle sue compagne di partito: "Penso che le donne del Pd debbano fare chiarezza su questo tema".
Il motivo della mobilitazione è che il 15 marzo sarà votato a porte chiuse alla Commissione affari sociali del Consiglio d'Europa un controverso rapporto sui diritti umani e i problemi etici della surrogacy affidato alla ginecologa e senatrice verde belga Petra De Sutter, figura che suscita da tempo forti riserve. La De Sutter dirige a Gand un'unità dove la maternità surrogata è già praticata grazie al vuoto legislativo belga in materia e collabora con una clinica che fa surrogacy in India, "Seeds of Innocence", da tempo nel mirino di ong e femministe indiane. De Sutter non ha mai fatto mistero di essere favorevole alla surrogacy, e questo le è costato una mozione di sfiducia per conflitto d'interessi, mozione che ha perso per 21 voti a favore e 17 contro. "Un nodo irrisolto" lo ha definito la Cimbro, ricordando che la mozione di sfiducia verso la De Sutter si basa sul Codice di condotta dei membri dell'assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa, per cui i relatori non devono "avere interessi economici, commerciali, finanziari o di altro, di tipo professionale, personale o familiare, connessi con l'oggetto del rapporto".