martedì 15 marzo 2016

Per terminare una giornata in bellezza...

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2 BELLE NOTIZIE:

1. Tv2000, in collaborazione con il Centro Televisivo vaticano, trasmetterà venerdì 18 marzo alle 11.30 l’udienza di Papa Francesco al Cammino Neocatecumenale.

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2. La relazione pro utero in affitto è stata bocciata dal Consiglio d’Europa

DI ADMIN @COSTANZAMBLOG
Parigi – .La relazione pro utero in affitto è stata bocciata dal Consiglio d’Europa, respinto definitivamente grazie a 16 voti contrari (15 quelli favorevoli).
Ha vinto il fronte che denuncia da tempo una realtà tragica già fin troppo documentata in tanti Paesi: i «contratti di surrogazione» schiavizzano le donne che li firmano, riducendo i nascituri nell’oggetto di una intollerabile compravendita della vita.
Un tema scottante sottaciuto nella grande stampa . E’ stato discusso, a porte chiuse, nella Commissione Affari sociali del Consiglio d’Europa, a Parigi, con un controverso progetto di risoluzione, dal titolo “Diritti umani e questioni etiche legate alla maternità surrogata” (che sarà poi votato nell’Assemblea di Strasburgo dal 18 aprile). La relatrice del testo era , Petra De Sutter, ginecologa belga, docente universitaria, nota nel suo Paese come prima parlamentare transessuale, di cui è stato sollevato un conflitto d’interesse in materia, quale responsabile di un Centro per la riproduzione assistita, dove – in assenza di legge nazionale – viene praticata la maternità surrogata.
Presso l’Arco di Trionfo, si sono date appuntamento  realtà associative europee prevalentemente laiche e femministe protagoniste il mese scorso proprio a Parigi delle «Assise per l’abolizione universale della maternità surrogata» (presso il Parlamento francese), accanto alle ong spesso d’ispirazione cristiana unite attorno alla petizione «No maternity traffic», già firmata su Internet da oltre 100 mila persone, per ricordare che «donne e bambini non sono oggetti». Il testo e le firme sono stati ufficialmente consegnati la settimana scorsa al Consiglio d’Europa.

Da sottolineare che il Parlamento europeo il 18 dicembre 2015 ha chiaramente condannato la maternità surrogata, in tutte le sue forme, come pratica lesiva della dignità umana della donna, e dobbiamo aggiungere dei diritti del nascituro progettato orfano di uno o entrambi i genitori biologici. Appare chiara la strategia di far riammettere da una porta secondaria, ciò che è stato bandito dalla porta principale, con l’alibi di dover legiferare a livello internazionale per proteggere i più deboli nei quadri legislativi nazionali.