sabato 6 dicembre 2014

Chi porterà l'acqua se non chi si è già dissetato da Cristo?

Animatori 2014

Entra nel vivo la 38° Conferenza Nazionale degli Animatori del Rinnovamento nello Spirito Santo

 di M. G. Filippi
"Hai sete dell’unica acqua che ti può dissetare?”: è la domanda che percorre l’intera esortazione spirituale pronunciata da don Guido Pietrogrande, Consigliere spirituale nazionale, in occasione dell’apertura della 38° Conferenza Nazionale degli Animatori del Rinnovamento nello Spirito Santo che si sta svolgendo a Rimini da 5 al 8 dicembre; tema della conferenza, intitolata Fiumi di acqua viva sgorgheranno dal cuore di chi crede in me, è il Rinnovamento come corrente di grazia per l’evangelizzazione.
“È un’acqua gratuita quella che Gesù dona - ha sottolineato don Pietrogrande - non è per i meritevoli, ma per gli esausti, gli assetati”. Esausti “abbiamo camminato nel deserto della vita”, forse abbeverandoci “a sorgenti inquinate, incapaci di contenere acqua e di dissetare pienamente”.
Ma l’acqua che disseta, una volta assaggiata, non può rimanere un nostro privilegio gelosamente nascosto, poiché vi sono deserti sconfinati che attendono, “deserti di amore, di fede, di vita, deserti dove si muore ogni giorno, deserti di senso e di scopo, deserti che uccidono, deserti di ignoranza dell’amore di Dio, deserti di egoismo e violenza, di immoralità eretta e legittimata da codici di stato”: è urgente che lì arrivi l’acqua che disseta, e chi potrà farla giungere “se non chi ha gustato di quest’acqua che sgorga da Cristo?”.
Per questo il termine del quadriennio di servizio dei responsabili del movimento è proprio il momento per dare rinnovato slancio all’evangelizzazione: invitando a riacquistare uno spirito di contemplazione, il sacerdote ha fatto riferimento a queste parole del Pontefice: “La migliore motivazione per decidersi a comunicare il Vangelo è contemplarlo con amore, è sostare sulle sue pagine e leggerlo con il cuore. Se lo accostiamo in questo modo, la sua bellezza ci stupisce… Perciò è urgente recuperare uno spirito contemplativo, che ci permetta di riscoprire ogni giorno che siamo depositari di un bene che umanizza… Non c’è niente di meglio da trasmettere agli altri”.
Con estrema gratitudine è stato poi accolto l’augurio del cardinal Rilko, Presidente del Pontificio Consiglio per i Laici, ai responsabili chiamati a “distinguersi per lo stile di servizio sobrio e gioioso che oggi il Santo Padre ci chiama ad assumere sempre più per una genuina evangelizzazione”. Anche il cardinale Bagnasco ha esortato loro a ricordare alla Chiesa di vivere in una “gioiosa e piena adesione alla vita sacramentale ed ecclesiale”, in uno spirito di “conversione permanente” e di servizio in un mondo “così assetato di Dio e così spesso ignaro di esserlo”.
Oltre quattromila gli animatori accorsi da ogni parte d’Italia per pregare e condividere con fede gioiosa questa prima giornata, contrassegnata dalla profonda gratitudine del presidente nazionale, del Rinnovamento Salvatore Martinez, che è stato ricevuto ieri mattina da papa Francesco per un udienza privata.
Una giornata in cui l’entusiasmo dei partecipanti si è respirato soprattutto grazie ai canti dei giovani animatori e nei momenti di preghiera comunitaria, culminati poi con il solenne atto di affidamento a Maria; “Maranatha vieni Signor” è stata l’invocazione di un tripudio di voci che subito dopo ha dato il via alla concelebrazione eucaristica presieduta da monsignor Antonino Raspanti, vescovo della diocesi di Acireale.
Per tutta la serata fino alle sette di domani mattina, si prolungherà presso la chiesa di Santa Maria Ausiliatrice, l’adorazione eucaristica del “Roveto ardente”.

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E' iniziata ieri, 5 dicembre, presso il Palacongressi di Rimini, la XXXVIII Conferenza Animatori del RnS che si concluderà lunedì 8 dicembre. Con estrema gratitudine il Movimento accoglie i messaggi augurali del card. Stanislaw Rylko, presidente del Pontificio Consiglio per i Laici e del card. Angelo Bagnasco, presidente della CEI.
Ricordando il valore della Conferenza al termine del quadriennio di servizio dei responsabili e facendo riferimento al discorso 'consegnato' da Papa Francesco allo Stadio Olimpico, il card. Rylko ha scritto: "Come vi ha detto Papa Francesco: 'Avete ricevuto il grande dono della diversità dei carismi, la diversità che porta all’armonia dello Spirito Santo, al servizio della Chiesa'. Il compito dei responsabili sarà allora quello di preservare questa armonia, di custodirla, di servirla. E dovranno distinguersi per lo stile di servizio sobrio e gioioso che oggi il Santo Padre ci chiama ad assumere sempre più, quasi a modo di distintivo per una genuina evangelizzazione che attiri gli uomini e le donne di oggi a Cristo”.
Si è infine dimostrato lieto nel sapere che i tratti principali del discorso del Papa allo Stadio Olimpico sono divenuti il programma fondamentale del cammino dei responsabili del RnS.
Anche il card. Bagnasco ha fatto giungere il suo augurio al presidente Martinez. Dopo aver commentato il tema della Conferenza Fiumi di acqua viva sgorgheranno dal cuore di chi crede in me (Gv 7, 38), il presidente della Cei ha proseguito il suo messaggio: "Ancora oggi Gesù invita ogni uomo e tutti i credenti in lui ad abbeverarsi dello Spirito promesso ed effuso nella Pentecoste. Ancora oggi nel battesimo e ogni giorno fa scaturire per noi questa sorgente di grazia e di novità".
"Questo - ha proseguito - voi dovete ricordare alla Chiesa, secondo il meraviglioso compito che vi siete assunti all’interno dell’Associazione, di vivere – come recita il vostro Statuto (art. 2) – in una 'gioiosa e piena adesione alla vita sacramentale ed ecclesiale', in uno spirito di 'conversione permanente' e nel 'servizio ministeriale nella Chiesa e nella società'".
Ha quindi concluso Bagnasco: "Invochiamo davvero il Padre di divenire sempre più capaci di accogliere lo Spirito, di lasciarcene permeare, consapevoli che così diventiamo sorgenti noi stessi dello Spirito, trasformando il nostro mondo, così assetato di Dio e così spesso ignaro di esserlo".
Zenit