... qui si sente il fetore di un peto colossale. Colossale come la stazza del politico di "largo" corso che fu tra i fondatori dell'attuale PD. E che impazza da Radio Maria ad una improbabile "Strada dei miracoli" passando per RaiUno, La7 e tutti i talk che sono disposti ad ospitarlo... Sbagliato è sbagliato, anche per lui: Adinolfi non può prendere iniziative intestandosi un popolo che al 99% non sapeva neppure della sua esistenza fino al momento in cui è apparso sul palco. Prima di fondare qualsiasi cosa, avrebbe dovuto consultarsi con gli altri membri del Comitato "Difendiamo i nostri figli", di cui è creatura la piazza del 20 giugno, il popolo del Circo Massimo e il Family Day. Perchè non lo ha fatto? E' forse un battitore libero, un cane sciolto o semplicemente uno che vuole intingere il boccone nel piatto ricco del Campidoglio? In tutti i casi, è assolutamente necessario che (insieme a Gianfranco Amato) LASCI il Comitato che lo ha reso famoso. Sarebbe chiara l'incompatibilità.
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