
(Costanza Miriano)
Ogni volta che posso fare qualcosa per testimoniare pubblicamente l’importanza della famiglia cerco di farlo, di dare una mano senza mai chiedermi da che parte stanno quelli che promuovono l’iniziativa. Chi mi conosce lo sa. Ma c’è una cosa ancora più grande che possiamo fare tutti insieme, più grande ancora di manifestare. Ed è cercare di vivere concretamente quello che diciamo, pur con le cadute e gli errori, e di tendere una mano a chi sta vivendo la sua situazione con fatica. E poi c’è una terza cosa che possiamo, fare, ben più grande delle due precedenti: pregare.
Noi possiamo fare tutti gli sforzi umani, amministrativi, politici, organizzativi che vogliamo, ma poi Lui, l’Onnipotente, “ne darà ai suoi amici nel sonno”. La nostra preghiera deve essere individuale, nel segreto della stanza, ma anche preghiera comunitaria, della Chiesa, perché “dove due o tre sono uniti nel mio nome…”. Per questo, rimettendo in ordine le priorità, cerchiamo di non mancare alla Veglia della Cei:
sabato 3 ottobre alle 18 a Piazza san Pietro!