mercoledì 7 gennaio 2015

La semplicità del martirio materno



Riproponiamo un articolo di Lucetta Scaraffia in cui cita e spiega le parole di mons. Romero sul "martorio materno" ricordao oggi da Papa Francesco nel corso della Catechesi.
(Luceta Scaraffia) Collaborare con gli uomini In questo numero c’è una novità: il disegno di copertina fatto per noi da Isabella Ducrot raffigura un volto maschile, quello di Óscar Romero, il vescovo ucciso mentre diceva messa a San Salvador il 24 marzo 1980 e del quale è in corso il processo di beatificazione. Il ritratto di Romero è un omaggio alle sue parole, che riporta per noi il presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia, in onore della maternità, del ruolo delle donne come madri.
Il nostro vuol essere un omaggio a chi considerava così alto il dono della vita da scrivere che la donna «con la semplicità del martirio materno, concepisce nel suo seno un figlio, lo dà alla luce, lo allatta, lo fa crescere e accudisce con affetto. È dare la vita. È martirio». Sono parole vicine a quelle che pronuncia spesso Papa Francesco nelle sue omelie quotidiane, con cui ricorda con simpatia e ammirazione le nonne e le mamme che trasmettono la vita e insieme la fede ai loro figli e nipoti. Certo, questa glorificazione del ruolo materno, oggi, è in controtendenza con la cultura dominante, che propone alle donne altri modelli: vamp che suscitano passioni erotiche, oppure supermanager in carriera, e considera il ruolo materno una gabbia mortificante. Ne siamo consapevoli, e ben felici, in questo, di andare controcorrente, rivendicando l’importanza e anche la felicità della maternità. Abbiamo scritto, fin dal primo numero, che eravamo aperte alla collaborazione maschile, a patto che gli uomini parlassero di donne: in questo numero sono ben tre gli autori di articoli di prima importanza, a prova di come la nostra apertura cominci a dare risultati fertili. Forse solo le donne che accettano profondamente il ruolo materno non hanno paura di confrontarsi e collaborare con gli uomini, dal momento che sono ben consapevoli della loro irriducibile differenza. ( l.s. )

Osservatore Romano, Inserto Donne, Chiesa, mondo, giugno 2014.

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Parole di mons. Oscar Romero sul "martirio materno" ricordate oggi da Papa Francesco
[Text: Italiano, Español]
"Tutti dobbiamo essere disposti a morire per la nostra fede, anche se il Signore non ci concede questo onore… Dare la vita non significa solo essere uccisi; dare la vita, avere spirito di martirio, è dare nel dovere, nel silenzio, nella preghiera, nel compimento onesto del dovere; in quel silenzio della vita quotidiana; dare la vita a poco a poco? Sì, come la dà una madre, che senza timore, con la semplicità del martirio materno, concepisce nel suo seno un figlio, lo dà alla luce, lo allatta, lo fa crescere e accudisce con affetto. E’ dare la vita. E’ martirio".
Omelia di mons. Romero, 15 maggio 1977 - El Salvador
Spagnolo
“Todos debemos estar dispuestos a morir per nuestra fe aun cuando el Señor no nos conceda este honor. Dar la vida non significa solo morir ... Dar la vida, tener espíritu de martirio, es dar en el beber, en el silencio, en la oración. En el cumplimiento honesto del deber, en el silencio de la vida cotidiana, dar la vida poco a poco? Si, como la da una madre que sin aspavientos, con la sencillez del martirio maternal da a luz, da de mamar, hace crecer, cuida con cariño a su hijo. Es dar la vida. Es martirio”.
 15 de mayo de 1977 - El Salvador
(L. B.)