L'Udienza generale di Papa Francesco. "Che bello se ci ricordassimo più spesso di quello che siamo, di che cosa ha fatto di noi il Signore Gesù: siamo il suo corpo, quel corpo che niente e nessuno può più strappare da lui e che egli ricopre di tutta la sua passione e del suo amore, proprio come uno sposo con la sua sposa"
Cari fratelli e sorelle,
quando si vuole evidenziare come gli elementi che compongono una realtà siano strettamente uniti l’uno all’altro e formino insieme una cosa sola, si usa spesso l’immagine del corpo. A partire dall’apostolo Paolo, questa espressione è stata applicata alla Chiesa ed è stata riconosciuta come il suo tratto distintivo più profondo e più bello. Oggi, allora, vogliamo chiederci: in che senso la Chiesa forma un corpo? E perché viene definita «corpo di Cristo»?
Nel Libro di Ezechiele viene descritta una visione un po’ particolare, impressionante, ma capace di infondere fiducia e speranza nei nostri cuori. Dio mostra al profeta una distesa di ossa, distaccate l’una dall’altra e inaridite. Uno scenario desolante… (...) Dio gli chiede, allora, di invocare su di loro lo Spirito. A quel punto, le ossa si muovono, cominciano ad avvicinarsi e ad unirsi, su di loro crescono prima i nervi e poi la carne e si forma così un corpo, completo e pieno di vita (cfr Ez 37,1-14). Ecco, questa è la Chiesa! (...) È un capolavoro, il capolavoro dello Spirito, il quale infonde in ciascuno la vita nuova del Risorto e ci pone l’uno accanto all’altro, l’uno a servizio e a sostegno dell’altro, facendo così di tutti noi un corpo solo, edificato nella comunione e nell’amore.
La Chiesa, però, non è solamente un corpo edificato nello Spirito: la Chiesa è il corpo di Cristo! (...) E non si tratta semplicemente di un modo di dire: lo siamo davvero! È il grande dono che riceviamo il giorno del nostro Battesimo! Nel sacramento del Battesimo, infatti, Cristo ci fa suoi, accogliendoci nel cuore del mistero della croce, il mistero supremo del suo amore per noi, per farci poi risorgere con lui, come nuove creature. Ecco: così nasce la Chiesa, e così la Chiesa si riconosce corpo di Cristo! Il Battesimo costituisce una vera rinascita, che ci rigenera in Cristo, ci rende parte di lui, e ci unisce intimamente tra di noi, come membra dello stesso corpo, di cui lui è il capo (cfr Rm 12,5; 1 Cor 12,12-13).
Quella che ne scaturisce, allora, è una profonda comunione d’amore. In questo senso, è illuminante come Paolo, esortando i mariti ad «amare le mogli come il proprio corpo», affermi: «Come anche Cristo fa con la Chiesa, poiché siamo membra del suo corpo» (Ef 5,28-30). Che bello se ci ricordassimo più spesso di quello che siamo, di che cosa ha fatto di noi il Signore Gesù: siamo il suo corpo, quel corpo che niente e nessuno può più strappare da lui e che egli ricopre di tutta la sua passione e del suo amore, proprio come uno sposo con la sua sposa. Questo pensiero, però, deve fare sorgere in noi il desiderio di corrispondere al Signore Gesù e di condividere il suo amore tra di noi, come membra vive del suo stesso corpo. Al tempo di Paolo, la comunità di Corinto trovava molte difficoltà in tal senso, vivendo, come spesso anche noi, l’esperienza delle divisioni, delle invidie, delle incomprensioni e dell’emarginazione. Tutte queste cose non vanno bene, perché, invece che edificare e far crescere la Chiesa come corpo di Cristo, la frantumano in tante parti, la smembrano.(...) L’Apostolo, allora, ha dato ai Corinti alcuni consigli concreti che valgono anche per noi: non essere gelosi, ma apprezzare nelle nostre comunità i doni e le qualità dei nostri fratelli; (...) farsi vicini e partecipare alla sofferenza degli ultimi e dei più bisognosi; esprimere la propria gratitudine a tutti, (...); e, in ultimo, (...) non reputare nessuno superiore agli altri, (...) e sempre ma nella carità considerarsi membra gli uni degli altri, che vivono e si donano a beneficio di tutti (cfr 1Cor 12–14).
Cari fratelli e sorelle, come il profeta Ezechiele e come l’apostolo Paolo, invochiamo anche noi lo Spirito Santo, perché la sua grazia e l’abbondanza dei suoi doni ci aiutino a vivere davvero come corpo di Cristo (...) e come segno visibile e bello del amore di Cristo.
*
La Catechesi del Papa. Riassunti e saluti in diverse lingue. La Chiesa, Corpo di Cristo
[Text: Français, English, Español, Português]
quando si vuole evidenziare come gli elementi che compongono una realtà siano strettamente uniti l’uno all’altro e formino insieme una cosa sola, si usa spesso l’immagine del corpo. A partire dall’apostolo Paolo, questa espressione è stata applicata alla Chiesa ed è stata riconosciuta come il suo tratto distintivo più profondo e più bello. Oggi, allora, vogliamo chiederci: in che senso la Chiesa forma un corpo? E perché viene definita «corpo di Cristo»?
Nel Libro di Ezechiele viene descritta una visione un po’ particolare, impressionante, ma capace di infondere fiducia e speranza nei nostri cuori. Dio mostra al profeta una distesa di ossa, distaccate l’una dall’altra e inaridite. Uno scenario desolante… (...) Dio gli chiede, allora, di invocare su di loro lo Spirito. A quel punto, le ossa si muovono, cominciano ad avvicinarsi e ad unirsi, su di loro crescono prima i nervi e poi la carne e si forma così un corpo, completo e pieno di vita (cfr Ez 37,1-14). Ecco, questa è la Chiesa! (...) È un capolavoro, il capolavoro dello Spirito, il quale infonde in ciascuno la vita nuova del Risorto e ci pone l’uno accanto all’altro, l’uno a servizio e a sostegno dell’altro, facendo così di tutti noi un corpo solo, edificato nella comunione e nell’amore.
La Chiesa, però, non è solamente un corpo edificato nello Spirito: la Chiesa è il corpo di Cristo! (...) E non si tratta semplicemente di un modo di dire: lo siamo davvero! È il grande dono che riceviamo il giorno del nostro Battesimo! Nel sacramento del Battesimo, infatti, Cristo ci fa suoi, accogliendoci nel cuore del mistero della croce, il mistero supremo del suo amore per noi, per farci poi risorgere con lui, come nuove creature. Ecco: così nasce la Chiesa, e così la Chiesa si riconosce corpo di Cristo! Il Battesimo costituisce una vera rinascita, che ci rigenera in Cristo, ci rende parte di lui, e ci unisce intimamente tra di noi, come membra dello stesso corpo, di cui lui è il capo (cfr Rm 12,5; 1 Cor 12,12-13).
Quella che ne scaturisce, allora, è una profonda comunione d’amore. In questo senso, è illuminante come Paolo, esortando i mariti ad «amare le mogli come il proprio corpo», affermi: «Come anche Cristo fa con la Chiesa, poiché siamo membra del suo corpo» (Ef 5,28-30). Che bello se ci ricordassimo più spesso di quello che siamo, di che cosa ha fatto di noi il Signore Gesù: siamo il suo corpo, quel corpo che niente e nessuno può più strappare da lui e che egli ricopre di tutta la sua passione e del suo amore, proprio come uno sposo con la sua sposa. Questo pensiero, però, deve fare sorgere in noi il desiderio di corrispondere al Signore Gesù e di condividere il suo amore tra di noi, come membra vive del suo stesso corpo. Al tempo di Paolo, la comunità di Corinto trovava molte difficoltà in tal senso, vivendo, come spesso anche noi, l’esperienza delle divisioni, delle invidie, delle incomprensioni e dell’emarginazione. Tutte queste cose non vanno bene, perché, invece che edificare e far crescere la Chiesa come corpo di Cristo, la frantumano in tante parti, la smembrano.(...) L’Apostolo, allora, ha dato ai Corinti alcuni consigli concreti che valgono anche per noi: non essere gelosi, ma apprezzare nelle nostre comunità i doni e le qualità dei nostri fratelli; (...) farsi vicini e partecipare alla sofferenza degli ultimi e dei più bisognosi; esprimere la propria gratitudine a tutti, (...); e, in ultimo, (...) non reputare nessuno superiore agli altri, (...) e sempre ma nella carità considerarsi membra gli uni degli altri, che vivono e si donano a beneficio di tutti (cfr 1Cor 12–14).
Cari fratelli e sorelle, come il profeta Ezechiele e come l’apostolo Paolo, invochiamo anche noi lo Spirito Santo, perché la sua grazia e l’abbondanza dei suoi doni ci aiutino a vivere davvero come corpo di Cristo (...) e come segno visibile e bello del amore di Cristo.
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La Catechesi del Papa. Riassunti e saluti in diverse lingue. La Chiesa, Corpo di Cristo
[Text: Français, English, Español, Português]
Francese - Ore: 10.22
Speaker: Frères et sœurs, à la suite de saint Paul on utilise souvent l’image du corps pour désigner l’Église. En effet, celle-ci est un chef d’œuvre du Saint Esprit qui met en chacun de nous la vie nouvelle du ressuscité, et nous rend proches, au service les uns des autres, tel un corps édifié dans la communion et dans l’amour. Mais l’Église n’est pas n’importe quel corps : elle est le Corps du Christ dont il est la tête. Par le baptême, Jésus fait de nous l’un des siens, il nous unit intimement à lui, il nous accueille dans le mystère suprême de son amour pour nous, le mystère de la croix, pour nous faire renaître à une vie nouvelle. Rien ne peut nous arracher à ce corps que le Christ aime comme une épouse. Mais nous devons correspondre à sa volonté, et partager son amour entre nous.
Santo Padre: 10.22
Saluto cordialmente i pellegrini di lingua francese, specialmente i giovani cresimati della diocesi di Bayeux-Lisieux e le persone della diocesi di Lione, che si trovano in situazione precaria: esse sono particolarmente benvenute e assicuro loro la mia preghiera. Invochiamo lo Spirito Santo, perché la sua grazia e l’abbondanza dei suoi doni ci aiutino a vivere davvero come corpo di Cristo, segno visibile del suo amore.
Speaker: Je salue cordialement les pèlerins de langue française, notamment les jeunes confirmés du diocèse de Bayeux-Lisieux, ainsi que les personnes en situation de précarité du diocèse de Lyon. Elles sont particulièrement les bienvenues et je les assure de ma prière.
Invoquons le Saint Esprit pour que sa grâce et l’abondance de ses dons nous aident à vivre vraiment comme Corps du Christ, signe visible de son amour.
Inglese - Ore: 10.26
Speaker: Dear Brothers and Sisters: In our catechesis on the Church, we now consider what it means to say, with Saint Paul, that the Church is “the Body of Christ”. Just as our body is one, but made up of many members, so it is with Christ and the Church. The vision of Prophet Ezechiel, in which God’s Spirit gives flesh and life to a field of dry bones, is a foreshadowing of the Church, filled with the Spirit’s gift of new life in Christ and united in fellowship and love. Through Baptism we are made one with Christ in the mystery of his death and resurrection; all of us become sharers in the Holy Spirit and members of a mystical body of which the Risen Christ is the head. Paul uses the image of marital love to illustrate this great mystery: just as a husband and wife are one flesh, so it is with Christ and the Church. As members of the one body, we are called to live in unity, overcoming every temptation to discord and division. Prompted by the Holy Spirit, may we work to build up Christ’s Body in love by accepting with gratitude his many gifts, valuing those gifts in others and always showing generous concern for our brothers and sisters in need.
Santo Padre:
Saluto i pellegrini di lingua inglese presenti all’odierna Udienza, specialmente i vari gruppi provenienti da Inghilterra, Irlanda, Danimarca, Lituania, Nigeria, Vietnam, Cina, Giappone, Qatar e Stati Uniti d’America. Rivolgo un saluto particolare ai pellegrini irlandesi provenienti dalla Diocesi di Límerick, accompagnati dal loro Vescovo. Su tutti voi e sulle vostre famiglie, invoco la gioia e la pace nel Signore Gesù. Dio vi benedica!
Speaker: I greet the English-speaking pilgrims and visitors taking part in today’s Audience, including the various groups from England, Ireland, Denmark, Lithuania, Nigeria, Vietnam, China, Japan, Qatar and the United States of America. In a particular way, my greeting goes to the Irish pilgrims from the Diocese of Limerick, accompanied by their Bishop. Upon all of you, and your families, I invoke joy and peace in the Lord Jesus. God bless you all!
Spagnolo - Ore: 10.35
Queridos hermanos y hermanas:
En la catequesis de hoy, nos preguntamos en qué sentido y por qué decimos que la Iglesia es el Cuerpo de Cristo.
No se trata simplemente de un modo de hablar, sino de una expresión llena de contenido. La Iglesia es una obra maestra del Espíritu Santo que, infundiendo en cada uno de nosotros la vida nueva del Señor Resucitado, nos congrega en la unidad, hasta el punto de convertirnos en un solo Cuerpo, edificado sobre la comunión del amor. Es en el Bautismo donde nos unimos realmente a Cristo Cabeza y a los hermanos como miembros del mismo cuerpo.
El Apóstol San Pablo descubre un reflejo de la profundidad de este vínculo en el matrimonio cristiano, al que compara con la unión de Cristo con su Iglesia. El auténtico amor, que crea comunión, no presume ni se engríe, no lleva cuentas del mal recibido y goza haciendo el bien, no tiene envidia, sino que considera a los demás que a uno mismo, sufre con los últimos y necesitados, y valora y reconoce a quienes hacen los servicios más humildes y escondidos.
***
Saludo a los peregrinos venidos de España, México, Panamá, Costa Rica, Argentina, Perú, Chile y otros países latinoamericanos. Queridos hermanos, invoquemos también nosotros al Espíritu Santo para que su gracia y la abundancia de sus dones nos ayuden a vivir de verdad como Cuerpo de Cristo y como signo visible y hermoso de su amor. Muchas gracias.
Portoghese - Ore: 10.38
Speaker: A Igreja é o Corpo de Cristo. Trata-se de uma imagem profunda e bela da Igreja que, longe de ser um mero simbolismo, indica o vínculo real que nos une a Cristo após o Batismo. Isso mesmo nos mostra a visão do profeta Ezequiel, que diante de ossos ressequidos espalhados pelo chão, recebe de Deus a ordem de invocar sobre estes o Espírito do Senhor, para que eles formem um corpo cheio de vida. Assim é a Igreja: um corpo vivificado pelo Espírito Santo que infunde em cada batizado a vida nova de Jesus Ressuscitado; Ele constantemente nos cobre com o seu amor e nos faz partícipes da sua Paixão redentora. Por isso, podemos estar certos de que nada e ninguém pode nos separar de Cristo. E tal certeza faz crescer em nós o desejo de corresponder a este amor, superando divisões, invejas e incompreensões que ferem o Corpo do Senhor, sendo mais generosos, solidários e gratos com todos os membros da Igreja e invocando o Espírito Santo para que a nossa comunhão seja sinal vivo de amor de Deus.
Santo Padre:
Rivolgo un cordiale saluto ai pellegrini di lingua portoghese, in particolare ai fedeli delle varie parrocchie del Brasile. Cari amici, siamo veramente il Corpo di Cristo! Non dimentichiamo di farci vicini ai più bisognosi, ricordando le parole di San Paolo: «se un membro soffre, tutte le membra soffrono insieme; e se un membro è onorato, tutte le membra gioiscono con lui»! Così Dio vi benedica! Grazie.Speaker: Dirijo uma saudação cordial a todos os peregrinos de língua portuguesa, particularmente os fiéis das várias paróquias do Brasil. Queridos amigos, somos verdadeiramente o Corpo de Cristo! Não deixemos de nos fazer solidários com os mais necessitados, lembrando as palavras de São Paulo: «se um membro sofre, todos os membros sofrem com ele; se um membro é honrado, todos os membros se regozijam com ele»! Assim Deus vos abençoe! Obrigado.
Saluto cordialmente i pellegrini di lingua francese, specialmente i giovani cresimati della diocesi di Bayeux-Lisieux e le persone della diocesi di Lione, che si trovano in situazione precaria: esse sono particolarmente benvenute e assicuro loro la mia preghiera. Invochiamo lo Spirito Santo, perché la sua grazia e l’abbondanza dei suoi doni ci aiutino a vivere davvero come corpo di Cristo, segno visibile del suo amore.
Speaker: Je salue cordialement les pèlerins de langue française, notamment les jeunes confirmés du diocèse de Bayeux-Lisieux, ainsi que les personnes en situation de précarité du diocèse de Lyon. Elles sont particulièrement les bienvenues et je les assure de ma prière.
Invoquons le Saint Esprit pour que sa grâce et l’abondance de ses dons nous aident à vivre vraiment comme Corps du Christ, signe visible de son amour.
Inglese - Ore: 10.26
Speaker: Dear Brothers and Sisters: In our catechesis on the Church, we now consider what it means to say, with Saint Paul, that the Church is “the Body of Christ”. Just as our body is one, but made up of many members, so it is with Christ and the Church. The vision of Prophet Ezechiel, in which God’s Spirit gives flesh and life to a field of dry bones, is a foreshadowing of the Church, filled with the Spirit’s gift of new life in Christ and united in fellowship and love. Through Baptism we are made one with Christ in the mystery of his death and resurrection; all of us become sharers in the Holy Spirit and members of a mystical body of which the Risen Christ is the head. Paul uses the image of marital love to illustrate this great mystery: just as a husband and wife are one flesh, so it is with Christ and the Church. As members of the one body, we are called to live in unity, overcoming every temptation to discord and division. Prompted by the Holy Spirit, may we work to build up Christ’s Body in love by accepting with gratitude his many gifts, valuing those gifts in others and always showing generous concern for our brothers and sisters in need.
Santo Padre:
Saluto i pellegrini di lingua inglese presenti all’odierna Udienza, specialmente i vari gruppi provenienti da Inghilterra, Irlanda, Danimarca, Lituania, Nigeria, Vietnam, Cina, Giappone, Qatar e Stati Uniti d’America. Rivolgo un saluto particolare ai pellegrini irlandesi provenienti dalla Diocesi di Límerick, accompagnati dal loro Vescovo. Su tutti voi e sulle vostre famiglie, invoco la gioia e la pace nel Signore Gesù. Dio vi benedica!
Speaker: I greet the English-speaking pilgrims and visitors taking part in today’s Audience, including the various groups from England, Ireland, Denmark, Lithuania, Nigeria, Vietnam, China, Japan, Qatar and the United States of America. In a particular way, my greeting goes to the Irish pilgrims from the Diocese of Limerick, accompanied by their Bishop. Upon all of you, and your families, I invoke joy and peace in the Lord Jesus. God bless you all!
Spagnolo - Ore: 10.35
Queridos hermanos y hermanas:
En la catequesis de hoy, nos preguntamos en qué sentido y por qué decimos que la Iglesia es el Cuerpo de Cristo.
No se trata simplemente de un modo de hablar, sino de una expresión llena de contenido. La Iglesia es una obra maestra del Espíritu Santo que, infundiendo en cada uno de nosotros la vida nueva del Señor Resucitado, nos congrega en la unidad, hasta el punto de convertirnos en un solo Cuerpo, edificado sobre la comunión del amor. Es en el Bautismo donde nos unimos realmente a Cristo Cabeza y a los hermanos como miembros del mismo cuerpo.
El Apóstol San Pablo descubre un reflejo de la profundidad de este vínculo en el matrimonio cristiano, al que compara con la unión de Cristo con su Iglesia. El auténtico amor, que crea comunión, no presume ni se engríe, no lleva cuentas del mal recibido y goza haciendo el bien, no tiene envidia, sino que considera a los demás que a uno mismo, sufre con los últimos y necesitados, y valora y reconoce a quienes hacen los servicios más humildes y escondidos.
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Saludo a los peregrinos venidos de España, México, Panamá, Costa Rica, Argentina, Perú, Chile y otros países latinoamericanos. Queridos hermanos, invoquemos también nosotros al Espíritu Santo para que su gracia y la abundancia de sus dones nos ayuden a vivir de verdad como Cuerpo de Cristo y como signo visible y hermoso de su amor. Muchas gracias.
Portoghese - Ore: 10.38
Speaker: A Igreja é o Corpo de Cristo. Trata-se de uma imagem profunda e bela da Igreja que, longe de ser um mero simbolismo, indica o vínculo real que nos une a Cristo após o Batismo. Isso mesmo nos mostra a visão do profeta Ezequiel, que diante de ossos ressequidos espalhados pelo chão, recebe de Deus a ordem de invocar sobre estes o Espírito do Senhor, para que eles formem um corpo cheio de vida. Assim é a Igreja: um corpo vivificado pelo Espírito Santo que infunde em cada batizado a vida nova de Jesus Ressuscitado; Ele constantemente nos cobre com o seu amor e nos faz partícipes da sua Paixão redentora. Por isso, podemos estar certos de que nada e ninguém pode nos separar de Cristo. E tal certeza faz crescer em nós o desejo de corresponder a este amor, superando divisões, invejas e incompreensões que ferem o Corpo do Senhor, sendo mais generosos, solidários e gratos com todos os membros da Igreja e invocando o Espírito Santo para que a nossa comunhão seja sinal vivo de amor de Deus.
Santo Padre:
Rivolgo un cordiale saluto ai pellegrini di lingua portoghese, in particolare ai fedeli delle varie parrocchie del Brasile. Cari amici, siamo veramente il Corpo di Cristo! Non dimentichiamo di farci vicini ai più bisognosi, ricordando le parole di San Paolo: «se un membro soffre, tutte le membra soffrono insieme; e se un membro è onorato, tutte le membra gioiscono con lui»! Così Dio vi benedica! Grazie.Speaker: Dirijo uma saudação cordial a todos os peregrinos de língua portuguesa, particularmente os fiéis das várias paróquias do Brasil. Queridos amigos, somos verdadeiramente o Corpo de Cristo! Não deixemos de nos fazer solidários com os mais necessitados, lembrando as palavras de São Paulo: «se um membro sofre, todos os membros sofrem com ele; se um membro é honrado, todos os membros se regozijam com ele»! Assim Deus vos abençoe! Obrigado.