
(Francesco Gagliano) E'prevista per la prossima settimana la visita della regina di Giordania Rania all'isola greca di Lesbo. L'invito è giuntodall'organizzazione umanitaria internazionale International Rescue Committee e la conferma è stata data dall'ambasciata di Giordania in Atene e dal portavoce della International Rescue Committee.
Secondo quanto riferito dal quotidiano "Lesvos Nea" la regina ha chiesto di poter visitare il campo municipale di Kara Tepe, anche questa notizia è stata confermata dal coordinatore del campo Stavros Myrogiannis. A circa due settimane di distanza dalla visita umanitaria-ecumenica di Papa Francesco, del Patriarca Bartolomeo e dell'Arcivescovo Hieronimus, sarà la regina Rania la prima personalità a portare la sua vicinanza ai profughi presenti sull'isola di Lesbo. La visita si terrà nel corso della Settimana Santa del calendario liturgicoortodosso, la Pasqua ortodossa sarà infatti il 1 maggio.
Rānia al-‘Abd Allāh, nata Rānia al-Yāsīn, è di origini palestinese ed haottenuto la laurea in gestione d'impresa presso l'Università Americana del Cairo. Il matrimonio tra Rania e l'allora principe di Giordania Abd Allāh è del 1993, una volta che il consorte è divenuto re nel 1999 Rania è di conseguenza regina di Giordania. Da sovrana, Rania si è battuta molto per migliorare la condizione delle donne in Giordania, e in genere in tutti i paesi islamici. Si occupa di numerose attività nel suo paese come: lo sviluppo di progetti economici, l'incoraggiamento degli investimenti stranieri, la protezione dei bambini da ogni tipo di violenza, la promozione dell'Early Childhood Development,l'inserimento dell'insegnamento di informatica nelle scuole. Infine è membro, e attiva organizzatrice per molte di esse, di numerose organizzazioni umanitarie sia giordane che internazionali.