Stadio Olimpico. Incontro del Movimento Rinnovamento nello Spirito. Le testimonianze e le risposte di Papa Francesco. La Preghiera del Santo Padre
(Stadio Olimpico, domenica 1° giugno 2014)
Testimonianza di un sacerdote:
Beatissimo Padre, come vede sono uno tra i sacerdoti più giovani ed oggi siamo qui a rendere gloria e lode al Signore in oltre mille sacerdoti. Attraverso il Rinnovamento io ho scoperto come si ama il Signore e Dio ha concesso a me di vivere secondo uno slancio di servizio maggiore e un profondo gusto spirituale la vita del Vangelo. Ho riscoperto il valore della comunità, nel dialogo con i laici, nel rapporto con i laici e nella promozione dei loro carismi e così ho reso, attraverso Dio, più efficace il mio ministero ecclesiale. Santo Padre, noi sacerdoti vogliamo essere il volto giovane e misericordioso della Sposa di Cristo.
Benedica le nostre attese, le nostre fatiche e le nostre gioie. Confermi in tutti noi, sacerdoti, religiosi e diaconi, la fede e preghi per noi, perché resti sempre acceso nel nostro cuore il fuoco missionario del Vangelo, la ricordiamo umilmente nella nostra preghiera all’altare. Grazie Padre Santo.
Benedica le nostre attese, le nostre fatiche e le nostre gioie. Confermi in tutti noi, sacerdoti, religiosi e diaconi, la fede e preghi per noi, perché resti sempre acceso nel nostro cuore il fuoco missionario del Vangelo, la ricordiamo umilmente nella nostra preghiera all’altare. Grazie Padre Santo.
Parole del Papa ai sacerdoti:
A voi sacerdoti, mi viene di dire una sola parola: vicinanza. Vicinanza a Gesù Cristo, nella preghiera e nella adorazione. Vicini al Signore. E vicinanza alla gente, al popolo di Dio che è stato affidato a voi. Amate la vostra gente, siate vicini alla gente. Questo è quello che chiedo a voi, questa doppia vicinanza: vicinanza a Gesù e vicinanza alla gente.
Testimonianza di un giovane:
Carissimo Papa Francesco, sono uno delle migliaia di giovani presenti qui in questo stadio. L’effusione dello Spirito Santo ci ha cambiato realmente la vita, la lode non è solo tenere mani alzate al cielo ma è segnata da quell’incontro con il Gesù vivo, da quell’esperienza fatta con Gesù vivo in mezzo a noi. E la nostra vita è cambiata, non è resa più facile, ma più felice. E noi siamo felici di dirti che questo nuovo amore per Gesù vuole farsi impegno di carità verso tutti. Ti chiediamo, Padre Santo, di pregare e di confermarci nella fede e di pregare per tutti noi giovani, perché possiamo diventare fedeli al Signore nei nostri propositi e noi preghiamo per te.
Parole del Papa ai giovani:
Sarebbe triste che un giovane custodisse la sua gioventù in una cassaforte. Così questa gioventù diventa vecchia, nel peggiore senso della parola. Diventa uno straccio. Non serve a niente. La gioventù è per rischiarla: rischiarla bene, rischiarla con speranza. E’ per scommetterla su cose grandi. La gioventù è per darla, perché altri conoscano il Signore. Non risparmiate per voi la vostra gioventù: andate avanti!
Testimonianza di una famiglia
Padre Santo, sono migliaia le famiglie presenti in questo stadio, siamo qui con i nostri figli e con tante speranze di bene. Il Rinnovamento nello Spirito è stato per noi riscoperta della bellezza di fare famiglia, esperienza gioiosa, che anche in casa è possibile dialogare, ascoltarsi, sostenerci e soprattutto perdonarsi. Un nuovo amore ci spinge ad educare cristianamente i nostri figli, alla fede in Gesù. Ogni giorno abbiamo bisogno di quella forza che viene dall’alto, quella forza capace di … che ci sostiene e ci aiuta a superare tutti gli attacchi del male, verso la grazia dell’unità che è in famiglia. Padre Santo, ci confermi nella fede e invochi su tutte le famiglie convenute in questo stadio e su tutte le famiglie del mondo, soprattutto su quelle in difficoltà, le grazie che attendiamo. Noi vi promettiamo la nostra preghiera.
Parole del Papa alle famiglie:
Le famiglie sono la Chiesa domestica, dove Gesù cresce, cresce nell’amore dei coniugi, cresce nella vita dei figli. E per questo il nemico attacca tanto la famiglia: il demonio non la vuole! E cerca di distruggerla, cerca che l’amore non sia lì … Le famiglie sono questa Chiesa domestica. Ma, gli sposi sono peccatori, come tutti, ma vogliono andare avanti nella fede, nella loro fecondità, nei figli e nella fede dei figli. Il Signore benedica la famiglia, la faccia forte in questa crisi nella quale il diavolo vuole distruggerla.
Testimonianza di una giovane disabile
Santo Padre, sono una non vedente, ma vorrei dire a tutti che la mia luce è Gesù. Come tantissime persone qui presenti nonostante l’handicap e la sofferenza, da molti anni provo una gioia profonda perché la luce di Gesù brilla nel mio cuore e rischiara ogni oscurità e guarisce ogni malattia, fisica e spirituale. Si, è vero, non ci vedo, ma Gesù cammina con me e per me e nel Rinnovamento ho imparato che non sono mai sola, perché questa grande famiglia me lo fa sperimentare ogni giorno. Che grande forza è la fraternità che si vive! Padre Santo, confermi noi malati e portatori di handicap nella fede, preghi su di noi, perché possiamo testimoniare con forza la vittoria di Gesù su ogni male e malattia. La nostra preghiera sale al cielo costantemente per lei.
Parole del Papa ai disabili:
I fratelli e le sorelle che soffrono, che hanno una malattia, che sono disabili, sono fratelli e sorelle unti dalla sofferenza di Gesù Cristo, imitano Gesù nel momento difficile della sua croce, della sua vita. Questa unzione della sofferenza la portano loro avanti, per tutta la Chiesa. Grazie tante, fratelli e sorelle; grazie tante per accettare ed essere unti dalla sofferenza. Grazie tante per la speranza che voi testimoniate, quella speranza che ci porta avanti cercando la carezza di Gesù. [applausi] Io dicevo a Salvatore che forse manca uno, eh?, forse i più importanti: mancano i nonni, eh? Mancano gli anziani, e quelli sono l’assicurazione della nostra fede: i “vecchi” … Ma, guardate, quando Maria e Giuseppe portarono Gesù al Tempio, ce n’erano due: quattro volte, se non cinque – non ricordo bene – il Vangelo dice che “sono stati condotti dallo Spirito Santo”. Di Maria e Giuseppe dicono che sono stati condotti dalla Legge. I giovani devono compiere la Legge, gli anziani – come il buon vino – hanno quella libertà dello Spirito Santo. E così, questo Simeone che era coraggioso: ha inventato una liturgia, lì, e lodava Dio, e lodava perché …ma, era lo Spirito che lo spingeva a fare questo. Gli anziani, eh?, sono la nostra saggezza, sono la saggezza della Chiesa; gli anziani che tante volte noi scartiamo, eh? Eh?, i nonni, gli anziani … e quella nonnina, Anna, ha fatto una cosa straordinaria nella Chiesa: ha canonizzato le chiacchiere! [ride] Ma com’è questo? Così: perché invece di chiacchierare contro alcuno, andava da una parte all’altra dicendo: “E’ questo, è questo che ci salverà!”. E questo è buono. Ma, le nonne e i nonni sono la nostra forza e la nostra saggezza. Che il Signore ci dia sempre anziani saggi, anziani che ci diano, a noi, la memoria del nostro popolo, la memoria della Chiesa. E, anche, ci diano quello che di loro dice la Lettera agli Ebrei: il senso della gioia. Dice che gli anziani, questi, salutavano le promesse da lontano: che ci insegnino questo.
Preghiera del Papa
Signore, guarda il Tuo popolo in attesa dello Spirito Santo. Guarda i giovani, guarda le famiglie, guarda i bambini, guarda gli ammalati, guarda i sacerdoti, i consacrati, le consacrate … Guarda a noi vescovi, guarda tutti. E concedi a noi quella santa ubriachezza, quella dello Spirito, quella che ci fa parlare tutte le lingue, le lingue della carità, sempre vicini ai fratelli e alle sorelle che hanno bisogno di noi. Insegnaci a non lottare fra di noi per avere un pezzo in più di potere; insegnaci ad essere umili, insegnaci ad amare più la Chiesa che il nostro partito, che le nostre interne; insegnaci ad avere il cuore aperto per ricevere lo Spirito. Invia, o Signore, il Tuo Spirito su di noi. Amen.