domenica 13 ottobre 2013

Un Dio attento alla storia dell’uomo




A colloquio col rettore del santuario portoghese. 
Perché, a distanza di quasi cento anni dalle apparizioni, Fátima continua a essere meta ogni anno di migliaia e migliaia di fedeli? Essenzialmente perché in quel luogo si può fare esperienza di Dio. Lo spiega in questa intervista al nostro giornale don Carlos Manuel Pedrosa Cabecinhas, dal giugno del 2011 rettore del santuario mariano portoghese.
Papa Francesco ha voluto che la Madonna di Fátima fosse a Roma per la giornata mariana dell’Anno della fede: un’ulteriore segno del rapporto speciale tra i Pontefici e la Vergine del santuario portoghese, che ancora una volta viene accolta nella “casa del Papa”. Come legge questa scelta?
È una scelta molto eloquente, che trova spiegazione nel desiderio di Papa Francesco di avere a Roma un’immagine della Madonna significativa della devozione mariana del mondo cattolico. Questa è la terza volta che la statua si trova a Roma, sempre su richiesta del Santo Padre. La prima è stata nel 1984, quando Giovanni Paolo II chiese espressamente che l’immagine fosse portata in Vaticano e il 25 marzo, in piazza di San Pietro, consacrò il mondo al cuore immacolato di Maria, in unione con l’episcopato mondiale. Fu in questo stesso giorno che Papa Wojtyła offrì alla Madonna la pallottola che lo ferì nell’attentato del 13 maggio 1981. La stessa pallottola che nel 1989 fu collocata nella preziosa corona della Madonna, dove si trova attualmente. La seconda è stata nell’ottobre del 2000, in occasione del giubileo dei vescovi, quando il Papa consacrò il nuovo millennio alla Madonna. Questa volta la statua, per volere di Papa Francesco, sarà la grande icona della giornata dedicata a Maria nell’Anno della fede.
Qual è la caratteristica particolare di Fátima rispetto agli altri santuari mariani del mondo?
Il messaggio di Fátima presenta un insieme di caratteristiche che lo distinguono dagli altri santuari. In particolare, presenta un’autentica spiritualità concentrata nella devozione al cuore immacolato di Maria. Ci mostra il volto di un Dio attento alla nostra storia attuale, con tutti i suoi drammi e tensioni. Ha una rilevanza geografica universale nella pietà dei fedeli, dei vescovi e persino dei Pontefici. In un mondo come il nostro, dove sono tante le prove a cui è sottoposta la fede dei credenti, Fátima è un segno di speranza e un appello alla fiducia. Un’altra caratteristica del messaggio di Fátima è l’unione col Papa. La presenza della statua della Madonna a Roma sottolinea la comunione con il successore di Pietro. Il Santo Padre è figura di particolare importanza nel messaggio di Fátima e la preghiera per lui e per le sue intenzioni è pratica quotidiana nel santuario. Peraltro, la richiesta della presenza della statua della Madonna a Roma rivela esplicitamente l’amore di questo successore di Pietro per Fátima e per il suo messaggio. La presenza nella città portoghese, lo stesso giorno, del segretario di Stato, il cardinale Tarcisio Bertone, che presiede il grande pellegrinaggio di ottobre, sottolinea e rafforza questa comunione con il Santo Padre. In tal modo i pellegrini, a Roma e a Fátima, sono particolarmente uniti nella stessa preghiera, contemplando Maria come modello della fede e ricorrendo al suo aiuto e alla sua intercessione nella loro vita di credenti.
Perché il santuario resta ancora oggi un centro vivo della devozione mariana dei fedeli?
La capacità di attrazione della Madonna, “stella della nuova evangelizzazione”, è enorme, come è immenso il potenziale evangelizzatore dei santuari che sono a lei dedicati. Fátima continua ad attirare migliaia e migliaia di pellegrini perché permette loro di fare un’esperienza forte e intensa della presenza di Dio. Questo è ciò che i tre piccoli veggenti hanno sperimentato nelle apparizioni; questo è ciò che ancora oggi i fedeli sperimentano. La Madonna continua a essere cammino sicuro verso Dio. La centralità di Dio nella vita dei credenti è la grande sfida di quella “Signora più brillante del sole”. Ed è in questo invito che risiede l’attualità del messaggio di Fátima e la sua capacità d’attrazione.
L'Osservatore Romano