mercoledì 2 ottobre 2013

Torino e Firenze ultime “piazze per i Comandamenti”

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L’iniziativa di RnS si conclude in Piemonte e Toscana. Il Papa: “Lasciamoci guidare da queste Dieci Parole che illuminano e orientano chi cerca pace, giustizia e dignità”

DOMENICO AGASSO JRTORINO


“10 Piazze per 10 Comandamenti” approda a Torino con “Non avrai altro Dio all’infuori di me” e a Firenze con “Non dire falsa testimonianza”. È un’iniziativa di Rinnovamento nello Spirito Santo (Rns), movimento ecclesiale che in Italia conta più di 200mila aderenti raggruppati in oltre 1.900 gruppi e comunità, realizzata in collaborazione con il Pontificio Consiglio per la Promozione della nuova Evangelizzazione, sotto l’egida della Conferenza episcopale italiana.


Si tratta di una “rilettura” dei Dieci Comandamenti, inaugurata alla vigilia del Sinodo sulla Nuova Evangelizzazione e dell’Anno della Fede indetto da Benedetto XVI. Il progetto, sottotitolato “Quando l'Amore dà senso alla tua vita...”, è stato già ospitato in questo ultimo anno nelle piazze di Roma, Napoli, Verona, Milano, Bari, Genova, Cagliari, Palermo e Bologna, e ha registrato la partecipazione di circa 80mila persone e numerosi testimoni del mondo dello spettacolo, della cultura, dello sport, del giornalismo, della musica.


A Torino l’incontro si svolgerà in piazza Vittorio Veneto sabato alle 20,30: lo spettacolo sarà condotto da Lorella Cuccarini e trasmesso in diretta su Tv2000; parteciperanno l’arcivescovo di Torino e presidente della conferenza episcopale piemontese monsignor Cesare Nosiglia, il sindaco Piero Fassino, il presidente nazionale di Rns Salvatore Martinez, il fondatore del Servizio missionario Giovani Ernesto Olivero,  il sociologo Massimo Introvigne, la psicologa e scrittrice Maria Rita Parsi, il giornalista e scrittore Carlo Nesti, la cantautrice Alexia, l’attore Davide Silvestri e altri testimoni.


A Firenze invece l’avvenimento si terrà il giorno dopo a piazzale Michelangelo (alle 21, diretta su Tv2000): sarà anche l’epilogo di “10 Piazze per 10 comandamenti”. Accolti dall’arcivescovo di Firenze card. Giuseppe Betori e dal sindaco Matteo Renzi, interverranno Arianna Ciampoli (che condurrà la serata), il direttore di Avvenire Marco Tarquinio, l’attore Pippo Franco, lo scrittore Davide Rondoni, l’attore Remo Girone, la scrittrice Susanna Tamaro, il campione olimpionico della scherma Salvatore Sanzo, e poi la musica dei Neri per Caso e della “DieciperDieci band”.


Durante entrambe le serate sarà proiettato un videomessaggio di papa Francesco registrato per l’Iniziativa; e verrà trasmesso anche il contributo del presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione della nuova Evangelizzazione monsignor Salvatore (Rino) Fisichella. Nel messaggio - già stato trasmesso a Milano, Bari, Genova, Cagliari, Palermo e Bologna – il Pontefice afferma: “I Dieci Comandamenti sono un dono di Dio. La parola ‘comandamento’ non è di moda; all'uomo d'oggi richiama qualcosa di negativo, la volontà di qualcuno che impone limiti, che mette ostacoli alla vita. I Dieci Comandamenti vengono da un Dio che ci ha creati per amore, da un Dio che ha stretto un'alleanza con l'umanità, un Dio che vuole solo il bene dell'uomo. Diamo fiducia a Dio! Fidiamoci di Lui! I Dieci Comandamenti ci indicano una strada da percorrere… Lasciamoci guidare da queste Dieci Parole che illuminano e orientano chi cerca pace, giustizia e dignità. I Dieci Comandamenti indicano una strada di libertà”.


“Percorriamo insieme, allora”, dichiara Martinez, “questa ‘strada di libertà’ che intende parlare a tutto il Paese e annunciare con forza, con gioia, una novità di bene”. “Per quanti vivono nel disorientamento – afferma – e nel disordine, per le nostre comunità spesso dimentiche delle memorie e delle tradizioni che ne hanno segnato bellezza e grandezza, i Dieci Comandamenti possono rappresentare come un nuovo ‘sistema segnaletico’, un nuovo indicatore di progresso, per un progresso veramente umano”. Martinez cita poi il videomessaggio di Benedetto XVI “registrato ad hoc a sostegno del Progetto e trasmesso a Roma, Napoli e Verona”, nel quale il Papa emerito ha detto: “Quando nella sua esistenza l’uomo ignora i Comandamenti, non solo si aliena da Dio e abbandona l’alleanza con Lui, ma si allontana anche dalla vita e dalla felicità duratura. L’uomo lasciato a se stesso, indifferente verso Dio, fiero della propria autonomia assoluta, finisce per seguire gli idoli dell’egoismo, del potere, del dominio, inquinando i rapporti con se stesso e con gli altri e percorrendo sentieri non di vita, ma di morte”.
Vatican Insider