Papa Francesco ai parlamentari: "Vi invito a una messa riservata il prossimo 27 marzo"
Non solo poveri e ultimi. Nell'agenda di Papa Francesco spunta anche un appuntamento con gli uomini e le donne che occupano gli scranni del Palazzo.
"Carissimo/a - si legge in un invito trasmesso da monsignor Lorenzo Leuzzi, cappellano di Montecitorio - ho il piacere di informarla che il prossimo 27 marzo alle ore 07.00 il Santo Padre Francesco celebrerà presso le Grotte della Basilica di San Pietro la Santa Messa con i parlamentari (senatori e deputati). Il Papa desidera così accogliere le richieste di molti parlamentari di partecipare alla S. Messa mattutina".
Possibile che Bergoglio ripeterà nella predica i concetti già messi nero su bianconell'esortazione apostolica Evangelii Gaudium, pubblicata alla fine dello scorso novembre: "Chiedo a Dio - scriveva il Pontefice - che cresca il numero di politici capaci di entrare in un autentico dialogo che si orienti efficacemente a sanare le radici profonde e non l'apparenza dei mali del nostro mondo. La politica, tanto denigrata, è una vocazione altissima, è una delle forme più preziose della carità, perché cerca il bene comune. Non possiamo più confidare nelle forze cieche e nella mano invisibile del mercato".
"Lungi da me il proporre un populismo irresponsabile - chiosava Francesco - ma l'economia non può più ricorrere a rimedi che sono un nuovo veleno, come quando si pretende di aumentare la redditività riducendo il mercato del lavoro e creando in tal modo nuovi esclusi".
Huffington Post