sabato 8 giugno 2013

Julián Carrón: «Domandiamo la fede come esperienza presente»

Libro Guida del Pellegrinaggio 2013

Siamo alle ultime battute: oggi pomeriggio si aprirà la XXXV edizione del Pellegrinaggio a piedi Macerata-Loreto
Abbiamo avuto la grande notizia che S.S. Papa Francesco si collegherà con lo Stadio in diretta telefonica, questa sera intorno alle ore 20.30, e rivolgerà un saluto a tutti i pellegrini. Tutto il comitato è grato per il gesto del Santo Padre ed è in attesa della Sua parola.
Di seguito la scaletta indicativa del gesto:
Ore 19.25: inizio dell’accoglienza dei pellegrini;
Ore 19.40: canti;
Ore 20.00: saluto dell’Avv. Romano Carancini, Sindaco di Macerata; 
Ore 20.15: introduzione al Pellegrinaggio del Presidente Ermanno Calzolaio;
Ore 20.30: è attesa la chiamata in diretta telefonica di Papa Francesco;
Ore 20.45: arrivo della Fiaccola della Pace e accensione del braciere;
Ore 21.00: inizio della Santa Messa, celebrata da S. Em. Rev.ma Card. Marc Ouellet;
Ore 22.00: uscita dei pellegrini dallo Stadio, preceduti dalla Croce che li guiderà lungo il cammino notturno;
Ore 06.00: arrivo previsto a Loreto.
Infine, di seguito, il pro-memoria di tutte le dirette per seguire il Pellegrinaggio da casa.
Streaming: a partire dalle ore 18.00 circa, direttamente dalla homepage del nostro sitowww.pellegrinaggio.org.
èTV Marche, trasmetterà dalle 20.15 fino al termine della Santa Messa (ore 22 circa):
> canale 12 del Digitale Terrestre nelle Marche,
> canale 635 del DT in Emilia Romagna, parte del Veneto e della Lombardia,
> canale 829 di SKY.
Radio Nuova in Blu Macerata, frequenze 90 e 96.9: trasmetterà dalle 18.00 fino al termine della Santa Messa (ore 22 circa)
*

Messaggio di Julián Carrón

«Domandiamo la fede come esperienza presente»Cari amici, il vostro pellegrinaggio di questo anno è tutto segnato dal fatto di svolgersi all’interno dell’Anno della fede. È questa circostanza che mette davanti ai nostri occhi la domanda da portare lungo il cammino: chiedere la fede in Gesù Cristo, Signore e Dio nostro. Come il padre del fanciullo, che dice a Gesù: «Credo, aiuta la mia incredulità» (Mc 9,24). O come gli apostoli: «Accresci in noi la fede» (Lc 17,5).
La ragione dell’urgenza di questa domanda alla Madonna ce l’ha spiegata Benedetto XVI: «Capita ormai non di rado che i cristiani si diano maggior preoccupazione per le conseguenze sociali, culturali e politiche del loro impegno, continuando a pensare alla fede come un presupposto ovvio del vivere comune. In effetti, questo presupposto non solo non è più tale, ma spesso viene perfino negato» (Porta fidei).
Da dove possiamo ripartire? Da dove attingere l’energia per riprendere costantemente? Solo domandando la fede come una esperienza presente: «Per la mia formazione in famiglia e in seminario prima, per la mia meditazione dopo, mi ero profondamente persuaso che una fede che non potesse essere reperta e trovata nell’esperienza presente, confermata da essa, utile a rispondere alle sue esigenze, non sarebbe stata una fede in grado di resistere in un mondo dove tutto, tutto, diceva e dice l’opposto» (L. Giussani, Il rischio educativo). La vostra meta non è la reliquia di un passato, ma il segno di qualcosa che, iniziato nel passato, sta accadendo ora.
Papa Francesco è, in questo momento, il testimone più potente di questa fede presente che lo Spirito ha mandato alla Sua Chiesa: «L’importante è l’incontro con Gesù, l’incontro con Lui, e questo ti dà la fede, perché è proprio Lui che te la dà! (...) Sottolineo allora l’importanza di questo: lasciarsi guidare da Lui» (18 maggio 2013).
Non ci accada con Gesù quello che il Papa ha descritto il giorno di Pentecoste: «Spesso lo seguiamo, lo accogliamo, ma fino ad un certo punto; ci è difficile abbandonarci a Lui con piena fiducia, lasciando che sia lo Spirito Santo l’anima, la guida della nostra vita, in tutte le scelte; abbiamo paura che Dio ci faccia percorrere strade nuove, ci faccia uscire dal nostro orizzonte spesso limitato, chiuso, egoista, per aprirci ai suoi orizzonti» (19 maggio 2013).
Solo se riaccade la fede come evento reale nella nostra vita, potremo essere all’altezza − non perché più bravi e capaci, ma perché più abbandonati a Colui che «dà a tutti la vita e il respiro e ogni cosa» (Atti 17,25) − dell’appello di Papa Francesco ad uscire per andare nelle «periferie esistenziali» a testimoniare la fede.
Julián Carrón

*
Caro Amico del Pellegrinaggio,
oltre al "Libretto Guida" cartaceo del Pellegrinaggio Macerata-Loreto 2013, quest'anno potrai direttamente scaricare la versione PDF sul tuo smartphone: ti accompagnerà lungo tutto il cammino.