Chiudo la giornata con una storiella divertente che riporto da TMNews.
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"Roma, 16 ottobre - Fosse stata solo una fuga d'amore, sarebbe finita lì. Ma il francescano Sime Nimac, croato, ha pensato bene di scappare da Baska Voda, nell'arcidiocesi di Spalato, con una donna sposata dopo aver venduto beni della sua parrocchia e averne tratto circa un milione di euro. Lo ha scritto in un comunicato l'arcidiocesi.
Trentaquattrenne, il sacerdote a maggio ha ritirato 980mila euro tratti dalla vendita "senza una valida spiegazione sul perché li abbia ritirati e a quale scopo".
Con il religioso ha preso il volo una piacente e giovane parrocchiana, sposata a un impiegato alla stessa banca presso la quale ha ritirato il denaro. Il sacerdote ha chiesto la rinuncia ai voti, mentre i francescani, che non avevano autorizzato la vendita, hanno chiesto l'annullamento dei contratti firmati dal sacerdote".
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Commento
Qual'è la notizia? Che finalmente un prete fa un peccato "normale": non è scappato con un seminarista, non con un minore, neanche con una suora. No, solo si è innamorato di una donna (sposata, ahiahiai) ed è scappato con lei, rubando anche per lei. Di questi tempi è davvero eccezionale. Pregherò per te, padre Sime: solo mi auguro che non cada dalla padella nella...brace!