giovedì 3 gennaio 2013

Di che segno sei?



Il testo che il Papa ha "twittato" ieri 2 gennaio, al termine dell'Udienza generale, dice:

"Quando ci affidiamo totalmente al Signore, tutto cambia. Noi siamo figli di un Padre che ci ama e non ci abbandona mai."

Mi sembra particolarmente indicato in questi giorni di inizio anno, in cui noi cristiani siamo "costretti" (o forse no?) ad ascoltare di tutto, comprese le predizioni di Paolo Fox. Cosa dice la Chiesa a proposito? E' possibile che un cristiano creda agli oroscopi? Il Catechismo della Chiesa Cattolica ne parla ai numeri 2115 e 2116, il cui testo riporto di seguito.

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 2115 Dio può rivelare l’avvenire ai suoi profeti o ad altri santi. Tuttavia
il giusto atteggiamento cristiano consiste nell’abbandonarsi con fiducia 
nelle mani della provvidenza per ciò che concerne il futuro e a rifuggire
da ogni curiosità malsana a questo riguardo
. L’imprevidenza
può costituire una mancanza di responsabilità.


 2116 Tutte le forme di divinazione sono da respingere: ricorso a Satana
o ai demoni, evocazione dei morti o altre pratiche che a torto si ritiene

 che « svelino » l’avvenire. La consultazione degli oroscopi, l’astrologia,
la chiromanzia, l’interpretazione dei presagi e delle sorti, i fenomeni di
veggenza, il ricorso ai medium manifestano una volontà di dominio sul
tempo, sulla storia ed infine sugli uomini ed insieme un desiderio di
rendersi propizie le potenze nascoste. Sono in contraddizione con l’onore
e il rispetto, congiunto a timore amante, che dobbiamo a Dio solo.


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 Alla luce di questi due articoli, se allora qualcuno dovesse chiedervi di che segno siete, rispondete che il vostro unico segno di riconoscimento è Gesù Cristo.