CIl Pallavicino nei suoi insigni scritti riporta un episodio, ove appare come la Madonna ami ed aiuti i poveri, quando le sono sinceramente devoti.
Un Sacerdote fu invitato a prestare gli ultimi conforti della Religione ad una moribonda. Andato in Chiesa e preso il Santo Viatico, s'incamminò verso l'abitazione dell'inferma. Quale nòn fu il suo dolore a vedere la povera donna in una misera stanzetta, priva di tutto, giacente sopra un po' di paglia!
L'agonizzante era stata molto devota della Madonna, aveva provata tante volte la sua protezione negli estremi bisogni ed ora in fine di vita le veniva elargita una grazia straordinaria.
Appena entrato il Sacerdote in questa abitazione, apparve un coro di vergini, le quali si disposero presso la morente per darle aiuto e conforto; in mezzo alle vergini c'era la Madonna.
A tanto spettacolo il Sacerdote non osò avvicinarsi alla moribonda; allora la Vergine Santissima gli volse uno sguardo benigno e s'inginocchiò, chinando la fronte sino a terra per adorare il suo Figlio Sacramentato. Fatto ciò, la Madonna e le altre vergini si alzarono e si ritirarono a parte per lasciare libero il passo al Sacerdote.
La donna chiese di confessarsi e dopo si comunicò. Quale gioia, quando spirata l'anima, potè andare al gaudio eterno in compagnia della Regina del Cielo!
Fioretto. - Privarsi di qualche cosa, per amore della Madonna, e darla ai bisognosi. Non potendo fare questo, almeno recitare cinque Salve Regina per coloro che si trovano in estremo bisogno.
Giaculatoria. - Madre mia, fiducia mia!