
Il celibato nella Chiesa Cattolica va abolito? Ne parla il NY Times
6 NOVEMBRE 2014, 21:32
“Non avevano pianificato di innamorarsi ma lo hanno fatto. Non volevano diventare oggetto di gossip maliziosi ma lo sono. Non avevano immaginato di vivere una vita di tenerezze furtive e incontri segreti, ma questo è quello che è successo a una donna e a un prete cattolico”. Inizia così un articolo del New York Times, che torna ad affrontare il tema dell’obbligo del celibato imposto ai ministri del culto della Chiesa romana cattolica.
“Alcune persone mi guardano come se fossi un diavolo, una persona sporca”, racconta la donna, che ha chiesto di rimanere anonima, alla testata newyorchese. “Rischio di perdere tutto se questa cosa viene fuori”, ha aggiunto il prete coinvolto nella storia d’amore clandestina.
Il dibattito sul celibato è nato in Italia a maggio di quest’anno dopo la petizione inviata a Papa Francesco da un gruppo di 26 donne, nella quale spiegavano la loro condizione di disagio nell’essere compagne di preti e chiedevano un atto rivoluzionario alla Chiesa affinché superasse il voto di castità. A settembre un’altra donna aveva scritto al Papa poco prima del Sinodo, la riunione durante la quale 200 vescovi si confrontano sui temi della famiglia e della società: “Vogliamo far sapere al papa che la sofferenza si sta diffondendo”. Non a caso quel sinodo è stato tra i più osservati tanto che qualcuno lo ha paragonato a quello del 1971 di Papa Paolo VI. Anche allora il celibato dei sacerdoti era una questione calda e fu riconfermato. Ma chi si aspettava qualche modifica è rimasto deluso. Eppure un numero crescente di organizzazioni di parroci in Usa, Austria e Irlanda continua a fare pressioni per il cambiamento, scrive il New York Times.
“Ci sono gruppi di supporto sui social media e su Facebook, ne esiste uno dedicato esclusivamente alle donne dei preti” spiega il New York Times.
L’inglese Advent e l’americana Married Priests Now sono due delle associazioni che si battono per l’eliminazione dell’obbligo del celibato, una delle cause maggiori, secondo loro, della crisi delle vocazioni tra giovani uomini.
Married Priests Now - fondato otto anni fa da Emmanuel Milingo, il carismatico arcivescono di Lusaka (Zambia) che nel 2001 fece il giro del mondo sulle pagine dei giornali per essersi sposato - ha stimato che sarebbero 25.000 i preti americani ad aver lasciato la tonaca per sposarsi e circa 150.000 in tutto il mondo. Inoltre il quotidiano americano cita anche l’associazione italiana “Vocatio”, anch’essa schierata a favore dell’annullamento del celibato.
america24
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(en) In Love With a Priest: Support Groups Spread (Elisabetta Povoledo, The New York Times)