mercoledì 16 aprile 2014

Auguri Benedetto. Il custode di Dio




La Chiesa si stringe oggi attorno a Benedetto XVI che festeggia il suo 87.mo compleanno. Il Papa emerito è nato il 16 aprile 1927 a Marktl am Inn, un paesino della Baviera. La sua vita è narrata, fra l’altro in una nota autobiografia, ma in diverse occasioni, durante il Pontificato, Benedetto XVI ha ricordato momenti della sua giovinezza spesso dialogando con dei bambini. 

Per Papa Francesco è affettuosamente il “nonno”, che vive alla porta accanto e alla cui saggezza è possibile attingere in ogni momento. In questa affermazione viene immediatamente in risalto di Benedetto XVI quello che di lui è universalmente noto, le sue qualità di dottrina, finezza teologica, fede adamantina. Papa Benedetto è nella e per la Chiesa un chiaro maestro. Ma la parola “nonno” evoca anche altro, una caratteristica spesso poco considerata dalla “ritrattistica” ufficiale, che tende a celebrare le doti del Pontefice trascurando i tratti dell’uomo. Il nonno è tale perché ha dei nipoti e i nipoti sono bambini, ragazzini, che hanno un rapporto intimo con lui, sono attirati dalle sue storie raccontate a tu per tu, che parlano di cose mai sentite, avvenute tanto tempo fa. Questo piace ai nipoti, che non hanno invece interesse per l’eventuale aura di prestigio pubblico di cui gode il loro nonno. Ed è questo il “nonno” che vogliamo ricordare oggi: Joseph Ratzinger, l’uomo dalla simpatia soave più che plateale, temperata da un naturale riserbo, ma non per questo meno genuina, emersa proprio in quelle occasioni in cui Papa Benedetto ha potuto parlare come un nonno a dei bambini, ricordando se stesso bambino. Per esempio, in una di quelle a lui care domeniche trascorse famiglia:

“La domenica cominciava già il sabato pomeriggio. Il padre ci diceva le letture, le letture della domenica (...) Il giorno dopo andavamo a Messa. Io sono di casa vicino a Salisburgo, quindi abbiamo avuto molta musica – Mozart, Schubert, Haydn – e quando cominciava il
Kyrie
era come se si aprisse il cielo. E poi a casa era importante, naturalmente, il grande pranzo insieme. E poi abbiamo cantato molto: mio fratello è un grande musicista, ha fatto delle composizioni già da ragazzo per noi tutti, così tutta la famiglia cantava. Il papà suonava la cetra e cantava; sono momenti indimenticabili”. (Incontro mondiale delle famiglie, 2 giugno 2012). 
Squarci di vita di un bambino che diventerà Papa e che parla a dei bambini come parlerebbe un nonno. Il quale non trasmette solo ricordi, ma il valore che quei ricordi portano con sé. Ad esempio, il valore senza prezzo che per dei bambini hanno la serenità e la sicurezza di una famiglia unita:

“Abbiamo fatto insieme viaggi, camminate; eravamo vicino ad un bosco e così camminare nei boschi era una cosa molto bella: avventure, giochi eccetera. In una parola, eravamo un cuore e un’anima sola, con tante esperienze comuni, anche in tempi molto difficili, perché era il tempo della guerra, prima della dittatura, poi della povertà. (...) E così siamo cresciuti nella certezza che è buono essere un uomo, perché vedevamo che la bontà di Dio si rifletteva nei genitori e nei fratelli”.

E si rifletteva anche negli amici, che prima di esserlo erano degli sconosciuti, poiché la famiglia Ratzinger non era originaria del paesino dove il piccolo Joseph visse i primi anni di scuola. Colpisce allora – in un’epoca di paradossi, in cui la diversità provoca ancora barricate e dove, per altri versi, la tolleranza al diverso è un valore da imporre anche schiacciando – ascoltare una testimonianza di integrazione dove il traguardo del rispetto duraturo è raggiunto perché si ha avuto la pazienza di passare, sbagliando e ricominciando, per la strada del dialogo:

“La nostra famiglia poco prima dell'inizio della scuola elementare era arrivata in questo paese da un altro paese, quindi eravamo un po' stranieri per loro, anche il dialetto era diverso (…) Non eravamo santi: abbiamo avuto i nostri litigi, ma tuttavia c'era una bella comunione, dove le distinzioni tra ricchi e poveri, tra intelligenti e meno intelligenti non contavano (...) Abbiamo trovato la capacità di vivere insieme, di essere amici, e benché dal 1937, cioè da più di settanta anni, non sia più stato in quel paese, siamo restati ancora amici. Quindi abbiamo imparato ad accettarci l'un l'altro, a portare il peso l'uno dell'altro”.

Ricordi, e valori, di un “nonno” – ma anche un maestro di anime – che ai suoi “nipoti spirituali” non affida tanto l’emozione e la commozione di una bella storia di famiglia, ma con quella storia indica una strada sicura, solida, per una vita che sia profondamente felice. Una strada che per lui, che ne ha già percorsa un lungo tratto, è anche viaggio che continua verso una terra promessa:

“In questo contesto di fiducia, di gioia e di amore eravamo felici e penso che in Paradiso dovrebbe essere simile a come era nella mia gioventù. In questo senso spero di andare ‘a casa’, andando verso l’’altra parte del mondo’”.
 Radio Vaticana 

*
“Ratzinger, il custode di Dio” è la puntata dello speciale proposto da Rai2 e Rai Vaticano. Il legame spirituale, la comune visione teologica di Chiesa tra Giovanni Paolo II e Ratzinger, il passaggio di consegne, il Pontificato, nell’inchiesta che ospita, tra l’altro, le testimonianze di Joaquin Navarro Valls, Giuliano Ferrara e Mons Josef Clemens, già segretario di Ratzinger, oltre a padre Maurizio Botta e agli amici di santa Maria in Vallicella.
Il viaggio di Rai 2, iniziato con due speciali dedicati a Giovanni
Paolo II, continua sabato 26 aprile, sempre alle 8.15, con una puntata dedicata a Papa Francesco.
* 
In questo blog troverete molti libri di Joseph Ratzinger - Benedetto XVI. Tra gli altri...




  1. Kairos: Joseph Ratzinger - Guardare Cristo

    kairosterzomillennio.blogspot.com/.../joseph-ratzinger-guardare-cristo.ht...

    13/set/2012 - Questa circostanza mi indusse ad affrontare nei giorni degli esercizi spirituali le tre virtù teologali servendomi delle meditazioni filosofiche di ...





  1. Kairos: Joseph Ratzinger - La Figlia di Sion

    kairosterzomillennio.blogspot.com/.../joseph-ratzinger-la-figlia-di-sion.ht...

    14/set/2012 - Joseph Ratzinger - La Figlia di Sion. Oggi abbiamo celebrato la Festa della Esaltazione della Santa Croce; domani, 15 settembre, ricorderemo ...






  1. Kairos: Joseph Ratzinger - Introduzione al Cristianesimo 

    kairosterzomillennio.blogspot.com/.../joseph-ratzinger-introduzione-al.ht...

    13/set/2012 - Kairos ... Nell'imminenza dell'apertura dell'Anno della Fede propongo la ri-lettura di un testo capitale. Il capolavoro del teologo Joseph Ratzinger, ora Benedetto XVI. ..... Joseph Ratzinger - La Festa della Fede (Parte seco.





  1. Kairos: Joseph Ratzinger - Introduzione allo Spirito della ...

    kairosterzomillennio.blogspot.com/.../joseph-ratzinger-introduzione-allo....

    26/set/2012 - Kairos: Joseph RatzingerLa Festa della Fede (Parte prima) ...Ratzinger dedica all'argomento dei diversi riti liturgici alcune pagine molto ...






  1. Kairos: Joseph Ratzinger - Rapporto sulla Fede 

    kairosterzomillennio.blogspot.com/.../joseph-ratzinger-rapporto-sulla-fed...

    06/set/2012 - Kairos .... Cardinal Ratzinger, vogliamo parlare un poco di liturgia, di riforma ... in questi anni è Das Fest des Glaubens, la festa della fede.






  1. Kairos: Joseph RatzingerLa Festa della Fede 


    kairosterzomillennio.blogspot.com/.../joseph-ratzinger-la-festa-della-fede...

    06/set/2012 - Joseph Ratzinger pubblicò nel lontano gennaio 1984: si tratta di una raccolta di saggi di Teologia Liturgica dal titolo: "La festa della Fede", .

    KairosBenedetto XVI: "Luce del mondo" 







    1. kairosterzomillennio.blogspot.com/.../benedetto-xvi-luce-del-mondo-2.h...

      22/feb/2013 - Da quando il Papa ha rinunciato all'esercizio del ministero petrino si parla del libro-intervista con Peter Seewald, nel quale appunto Benedetto ...